Libertà e spazi all’aria aperta fanno rima con “turismo itinerante”. E’ un modo di viaggiare non nuovo, ma che attraversa una riscoperta da parte di coloro che vogliono vivere esperienze autentiche, utile anche a contrastare l’overtourism. A ciò si aggiungano le numerose associazioni nate intorno a questa realtà e, non ultimo, la redazione di un manuale del perfetto camperista. Vere e proprie associazioni come “Unione Club amici (Federazione nazionale a favore del turismo itinerante e dei campeggiatori)” ideato nel 1996, nasce al fine di realizzare una rete di “pubblica assistenza”, a favore dei camperisti e che vede tra i membri anche due comuni siciliani: Aidone in provincia di Enna e Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa.
Il manuale del perfetto camperista e i consigli per viaggiare in sicurezza
I consigli pratici, per mettersi in viaggio in sicurezza e con responsabilità, si trovano invece sul “Manuale del perfetto camperista”, online su turismoitinerante.com.
Un vero check-in, con liste di controllo che vanno dai documenti al pronto soccorso, dall’abbigliamento (per lui, lei e figli al seguito) agli alimentari, da ciò che è utile per l’automezzo a ciò che è indispensabile al campeggio.
Viaggi in camper: sicurezza, salute e responsabilità
Ed ancora, cosa fare in caso di morsi di animali (ad es. vipere) o punture d’insetti; oppure in caso di ustioni o ingestione di sostanze tossiche; o ancora in caso di vomito, febbre, traumi. Non si tralasciano nemmeno le raccomandazioni delle istituzioni, si legge infatti: “Il ministero degli Esteri, in collaborazione con l’Aci, ha messo a disposizione un utile sito all’indirizzo www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/ dove è possibile selezionare una nazione per avere delle informazioni inerenti la sicurezza per il turista più altre notizie utili”.
Si ricorda pure che il ministero della Sanità dedica alcune pagine al viaggiatore che si reca in zone considerate “a rischio” epidemiologico, con informazioni sulle vaccinazioni e le malattie; la ricerca può essere effettuata per aree geografiche.
Turismo responsabile: il rispetto dei luoghi visitati
Non ultimo si raccomanda al viaggiatore di non lasciare un brutto ricordo. Come? Ricordandosi che siamo ospiti e, dunque, rispettando il luogo che si sta visitando, non lasciando rifiuti in giro.

