A Valderice recupero edifici dismessi grazie ai fondi Ue - QdS

A Valderice recupero edifici dismessi grazie ai fondi Ue

Pietro Vultaggio

A Valderice recupero edifici dismessi grazie ai fondi Ue

giovedì 21 Maggio 2020 - 00:00
A Valderice recupero edifici dismessi grazie ai fondi Ue

Il sindaco Stabile: “Opportunità di potenziamento del patrimonio pubblico esistente”. Po Fesr 2014-20: assegnati 3,5 milioni per la realizzazione di 10 alloggi popolari

VALDERICE (TP) – Il Comune di Valderice è riuscito ad intercettare fondi europei e si posiziona tra i primi cinquanta Comuni siciliani beneficiari del fondo.

Il finanziamento è stato assegnato con Decreto numero 453 del 19 marzo 2020, tramite le risorse comunitarie del Programma Operativo Fondo Europeo Sviluppo Rurale 2014-2020.
La somma supera i tre milioni e mezzo, nello specifico 3.525.000,00 euro, e consentirà di avviare il recupero di alcuni edifici dismessi o semi abbandonati.

Il risultato, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Istituto autonomo case popolari di Trapani, prevede la realizzazione di dieci alloggi a canone sociale, di diversa metratura e situati nell’area dell’ex Enopolio regionale di Crocevie, che saranno attrezzati con spazi comuni, parco giochi e anche un campo di bocce.

Altra zona del territorio comunale beneficiaria d’intervento sarà Bonagia, dove sarà ristrutturato l’ex Centro Polifunzionale per la nascita di un nuovo punto di aggregazione sociale.

“Per la prima volta si ha l’opportunità, nel nostro territorio, d’incentivare interventi di potenziamento del patrimonio pubblico esistente, ridando loro scopi e fini sociali – commenta Francesco Stabile, sindaco di Valderice. Questa è la dimostrazione tangibile che, con una giusta programmazione e con la collaborazione fattiva degli uffici comunali, si riesce spesso a raggiungere gli obiettivi prefissati. Il lavoro di squadra – conclude – e la sinergia tra i diversi Enti, sono fondamentali per ottenere importanti risultati per lo sviluppo del tessuto economico-sociale di un territorio. Alle parole devono sempre seguire i fatti”.

Prevedere incentivi e meccanismi di semplificazione, al fine di favorire il recupero di immobili abbandonati e prevenire il degrado urbano, significa avere uno sguardo attento al futuro della propria comunità. L’obiettivo è quello di risanare alcune strutture, realizzando iniziative di rigenerazione con ricadute su abitabilità e attrattività dei centri abitati.

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