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Accordo Coprob-Assosementi-Coams in E-R su filiera saccarifera

Accordo Coprob-Assosementi-Coams in E-R su filiera saccarifera

Siglata l’intesa in Regione Emilia-Romagna

Roma, 23 lug. (askanews) – Siglata, nel pieno della stagione colturale in corso, nella sede dell’Assessorato regionale dell’Emilia Romagna, l’intesa volta a sviluppare e realizzare iniziative ed azioni concrete capaci di migliorare la qualità e la resistenza del seme agli effetti del cambiamento climatico e dei parassiti infestanti migliorandone la qualità grazie alla ricerca scientifico-agronomica. Al centro dell’accordo, sottoscritto dal presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri, dal Coordinatore del settore bieticolo di Assosementi Roberto Balella e dal presidente del Consorzio COAMS Alessandro Lualdi alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi, diverse azioni condivise.

In primis, garantire la qualità delle produzioni sementiere realizzate nelle regioni di interesse settoriale attraverso la corretta gestione del territorio nel rispetto delle eventuali leggi regionali; realizzare attività di ricerca finalizzate all’individuazione di varietà migliori, con particolare riferimento all’incremento del grado di polarizzazione, alla capacità di ritardare la retrogradazione del grado polarimetrico, alla resistenza alle principali patologie, alla riduzione dell’indice di prefioritura e alla costituzione di varietà meglio rispondenti ai nostri areali.

E ancora, promuovere attività di sperimentazione agronomica, anche con riferimento all’epoca di semina e valutare la realizzazione di prototipi di macchine innovative per la cimatura delle piante prefiorite, per il contrasto ad alcune avversità, tra cui il Lixus, e per la robotizzazione di pratiche colturali quali il trapianto delle colture portaseme. Infine, intercettare sostegni concreti alla filiera pe mantenere un asset strategico a livello nazionale che permetta la sostenibilità economica e la coesistenza delle parti e condividere l’identificazione e l’applicazione di criteri di sostenibilità che possano valorizzare i processi di coltivazione, oltre a favorire programmi di ricerca anche col supporto di enti di ricerca nazionali o regionali.

L’assessore Mammi ha spiegato che questo accordo rappresenta “un passo importante per rafforzare non una, ma due filiere strategiche per l’Emilia-Romagna e per il Paese. Gli impegni reciproci assunti consentiranno a entrambi i comparti di rafforzare le produzioni e di costruire un’agricoltura più resiliente, sostenibile e capace di generare valore per i territori. Come Regione continueremo a sostenere e promuovere gli accordi di filiera, perché rappresentano uno strumento fondamentale per valorizzare l’agricoltura emiliano-romagnola, rafforzare la competitività delle imprese e sostenere il lavoro degli agricoltori”, ha concluso Mammi.

Luigi Maccaferri, presidente di Coprob Italia Zuccheri, ha speigato che l’accordo ha “l’obiettivo di dare reciproco sostegno alle due filiere, quella saccarifera e quella della produzione del seme della barbabietola, entrambe strategiche per l’Italia. Con particolare attenzione alla tutela del territorio per valorizzare le due produzioni implementando attraverso la ricerca genetica la possibilità della semina autunnale o di altre forme di coltivazioni sostenibili per entrambe”.