Roma, 23 lug. (askanews) – Attesi gli Oasis, Russell Crowe, Robert Pattinson, la coppia Penelope Cruz e Javier Bardem, George Clooney premiato alla carriera e molti altri. Tante le star annunciate nella selezione dell’83esima MOstra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre, e di cui il direttore artistico Alberto Barbera ha svelato il programma. Una selezione che come filo rosso, ha detto Barbera, ha “il Cinema come strumento di conoscenza del reale ma i film non sono semplice cronaca, traducono il reale in storie e narrazioni: le guerre, le fratture all’interno delle famiglie, le tensioni sociali, il lascito del passato, le speranze e i problemi dei giovani… Il cinema è il mondo, si diceva una volta e oggi diciamo che i film sono gli hastag del mondo contemporaneo” ha aggiunto.
Cinque gli italiani in Concorso, tra cui il nuovo film di Nanni Moretti “Succederà questa notte”, con Louis Garrel, Jasmine Trinca; il regista mancava dal 1989 al Lido, ha ricordato Barbera, quando partecipò con “Palombella Rossa”. Con lui, in lizza per il Leone d’Oro anche “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis con Adriano Giannini, “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, “The echo chamber” di Andrea Pallaoro e “L’estranea” di Paolo Strippoli.
Sempre in Concorso, aperto da “Ink” diretto dal premio Oscar Danny Boyle, ci sono tra gli altri “Bunker” di Florian Zeller, thriller psicologico con la coppia Cruz-Bardem alle prese con la costruzione di un bunker in caso di emergenze per un miliardario, “Wild Horse Nine” di Martin McDonagh con John Malkovich e Sam Rockwell, agenti della Cia in missione in Cile alla vigilia del colpo di Stato di Pinochet, il nuovo film di Werner Herzog “Bucking Fastard” con le sorelle Rooney e Kate Mara, “A Bit of Light” di Ali Asgari sulle sofferenze del popolo iraniano, “Company” dell’attore e regista Casey Affleck, “Primetime” di Lance Oppenheim con Robert Pattinson e “Look Back” di Hirokazu Kore-eda.
Fuori concorso in Venice Open per l’Italia figurano “Scherzetto” di Mario Martone con Toni Servillo, tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, “Nessun dolore” di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, “Dio ride” di Giovanni Veronesi, il film di chiusura già annunciato. Nella sezione non fiction, ci saranno tra gli altri “Be Brave” di Francesco Carrozzini che racconta Renzo Rosso, “What Love Builds” di Russell Crowe, che ripercorre la sua carriera di musicista, “Musk” di Alex Gibney, oltre 232 minuti sul miliardario patron di Tesla, Amos Gitai con “The Road to Jericho”, “My Undesirable Friends: Part II – Exile” di Julia Loktev, sui giornalisti in esilio dalla Russia di Putin; e ancora il docufilm “Oasis: Don’t Look Back in Anger” di Dylan Southern e Will Lovelace, un film che segue la riconciliazione e il tour dei due fratelli Liam e Noel Gallagher, con l’impatto sui fan dopo tanti anni dalla rottura, il film di Wim Wenders “From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor” e “Imperium” di Sergei Loznitsa che riscopre un’inedita Unione Sovietica attraverso archivi cinematografici italiani.
Nella sezione Open Fuori Concorso Serie sarà presentata “Peccato” con protagonista Emanuela Fanelli di Valerio Vestoso: un finto documentario comedy che ripercorre la carriera e la vita dell’attrice con un cast corale che comprende Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Ferzan Ozpetek, Valerio Mastandrea e molti altri (in autunno su HBO Max).
In Film on Films, sezione autonoma dedicata ai documentari che raccontano il cinema, i suoi protagonisti e la sua memoria ci saranno “Nino – Un film su Nino Rota” di Walter Fasano e “Joie de Vivre”, documentario di sette ore molto atteso di Luca Guadagnino che analizza molti film di Bertolucci, commentandoli con critici e amici, per rileggere il cinema moderno e il ruolo della critica.
Infine, tra i corti Fuori concorso, anche “Flesh Impact” di Maggie Gyllenhaal, presidente di giuria, con Ellen Burstyn e Dakota Johnson che interpretano Marilyn Monroe nel centenario della nascita. Il Leone d’Oro alla carriera a Burstyn le verrà consegnato prima della proiezione, ha annunciato il direttore artistico.

