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Agenzia dell’Entrate, ad agosto stop a notifiche delle cartelle e pignoramenti

Agenzia dell’Entrate, ad agosto stop a notifiche delle cartelle e pignoramenti
Agenzia delle Entrate – Riscossione – Imagoeconomica

In attesa di conoscere con precisione quanto durerà il periodo di sospensione, è già possibile circoscrivere l’iniziativa ai debiti fiscali di minore entità

L’agenzia dell’entrate manderà in pausa ad agosto le notifiche. Almeno per qualche giorno. Lo comunica lo stesso ente che precisa e spiega la decisione che, come in passato, serve a “evitare disagi durante le ferie estive”. Lo stesso ente deve ufficializzare i giorni. Ma esistono delle eccezioni. Vediamo quali sono e cosa, invece, rientra in questa sospensione.

Le notifiche sospese

In attesa di conoscere con precisione quanto durerà il periodo di sospensione, è già possibile circoscrivere l’iniziativa ai debiti fiscali di minore entità. Dalle multe stradali ai pignoramenti: durante il mese di agosto è prevista una cessazione delle comunicazioni. 

Altre sospensioni previste ad agosto

Non c’è solo l’invio delle notifiche: agosto coincide con una dilatazione delle scadenze per una serie di versamenti fiscali. Tra il 1° e il 20 del mese sarà infatti possibile effettuare il pagamento senza il rischio di dover incappare in sanzioni o interessi per sforamento di tempi.

Avvisi bonari

Nel mese più gettonato per le ferie è poi previsto uno slittamento per l’invio degli avvisi bonari e, nei casi fissati dalla normativa vigente, per l’inoltro della documentazione e per i termini di pagamento. Dalla pausa restano esclusi gli avvisi considerati urgenti.

Rottamazione quinquies

Un discorso a parte va fatto per i contribuenti con cartelle pendenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies. La misura segue un calendario autonomo dalla normale attività di controllo dell’Agenzia. Una data da segnare in rosso è venerdì 31 luglio quando scadranno i termini per il pagamento della soluzione unica.

Il calendario delle rate

Per chi, invece, ha optato per il pagamento rateizzato, l’ultimo giorno di luglio coincide con l’inizio dei pagamenti previsti dalla definizione agevolata. Per la seconda e la terza rata i versamenti andranno effettuati rispettivamente entro il 30 settembre e il 30 novembre 2026. Mentre dalla quarta alla cinquantunesima rata, le scadenze coincideranno ogni anno fino a maggio 2035 con le seguenti date: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre.

Le notifiche inderogabili

Ma a essere escluse dalla sospensione sono le notifiche relative ad adempimenti fiscali inderogabili previsti dalla legge come, per esempio, i procedimenti a rischio prescrizione oppure quelli di rilevanza penale. 

Ipotesi sospensione per due settimane

L’Agenzia delle Entrate comunicherà nei prossimi giorni il calendario ufficiale delle sospensioni. Stando al sito specializzato Qui Finanza, l’ente di riscossione sta prendendo in considerazione un allentamento dei controlli per le due settimane centrali di agosto, indicativamente tra l’8 e il 22 del mese prossimo, ma si attende la conferma definitiva. 

Dove si trovano le comunicazioni

Agenzia delle Entrate-Riscossione, in una nota del 23 giugno, ha fatto sapere che le comunicazioni sono state rese disponibili online sul sito internet istituzionale dell’ente: per trovarle basta andare nella propria area riservata. “Per coloro che hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, la comunicazione con i relativi moduli di pagamento è disponibile esclusivamente in quella stessa area”, si legge nella nota.

Discorso diverso, invece, per chi ha presentato la domanda attraverso l’area pubblica del sito. Come spiega l’Agenzia, “per i contribuenti che hanno presentato domanda attraverso l’area pubblica del sito, la comunicazione – oltre a essere disponibile nella propria area riservata – è inviata anche con raccomandata oppure tramite Pec al domicilio indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda”.   

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