Scossa di terremoto al largo di Messina. Il sisma di magnitudo 3.2 è stato registrato dall’Ingv alle 10.10 di questa mattina, giovedì 9 luglio, a una profondità di circa 9 chilometri. La scossa è stata avvertita in diversi paesi della provincia, da Barcellona Pozzo di Gotto a Gioiosa Marea e a circa 37 chilometri dalla città dello Stretto.
Due scosse di assestamento sono state rilevate poco dopo alle 10.15 di magnitudo 2 e alle 15.24 di magnitudo 2.2.
Pochi giorni fa terremoto tra Sicilia e Calabria di 3.7
Pochi giorni fa un altro terremoto è stato segnalato tra la Sicilia e la Calabria. I sismografi della Ingv di Roma hanno rilevato una scossa di magnitudo 3.7 a una profondità di 10 chilometri al largo delle coste dello Stretto.
I Comuni più vicini all’epicentro si trovano quasi tutti nel Messinese a una distanza minima di 16 chilometri (Fruci Siculo, Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Nizza di Sicilia) mentre Motta San Giovanni a 20 chilometri di distanza è il centro calabrese più vicino alla zona in cui è stato localizzato il terremoto.
La fortissima scossa di 6.2 a inizio giugno
Nulla a che vedere, per fortuna, con la forte scossa di magnitudo 6.2 che si manifestò poco dopo la mezzanotte del 2 giugno scorso avvertita anche in Sicilia, nelle zone di Palermo, Siracusa, Messina e Catania. Tanta paura tra la gente che si è riversata in strada. Il sisma è stato registrato ad una profondità di 250km localizzato da Sala Sismica Ingv-Roma. La scossa di terremoto è stata registrata a 41 chilometri da Cosenza, a 48 da Lamezia Terme e a 72 da Catanzaro.
Il sisma è stato avvertito anche in altre parti del Sud Italia. In tanti hanno sentito la scossa in Sicilia: molte persone sui social hanno raccontato di aver percepito un movimento lungo e prolungato, con mobili e lampadari oscillati per diversi secondi. C’è chi è stato svegliato dal movimento del letto, a qualcuno in casa è caduto anche qualche oggetto.
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