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Al via sperimentazione bilancio idrico area risicola distretto Po

Al via sperimentazione bilancio idrico area risicola distretto Po

Di Adbpo, Regioni Lombardia e Piemonte e consorzi irrigui

Roma, 27 apr. (askanews) – Al via la sperimentazione nel distretto del Po per migliorare la conoscenza del bilancio idrico dell’area risicola e delle interazioni tra pratiche irrigue, acque superficiali e falda. Se ne è discusso oggi in un incontro promosso dai promotori del progetto: l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO), con Regioni Lombardia e Piemonte, Consorzi irrigui. Il distretto del Po si configura infatti sempre più come un hotspot climatico, fortemente esposto agli effetti del climate change. La crescente variabilità delle precipitazioni, l’aumento delle temperature e la maggiore frequenza di eventi estremi stanno infatti incidendo in modo significativo sulla disponibilità di acqua, mettendo sotto pressione uno dei sistemi agricoli più importanti d’Europa.

Nell’area risicola del Piemonte orientale e della Lombardia occidentale si concentra circa un terzo dei prelievi irrigui complessivi del distretto, rendendo la gestione della risorsa in questi territori determinante per l’equilibrio complessivo del sistema. Un ruolo-chiave è svolto dal fiume Ticino, principale affluente del Po e asse portante dell’approvvigionamento idrico dei comprensori irrigui di valle, la cui regolazione risulta sempre più centrale per garantire la disponibilità di risorsa nei periodi critici.

Nel corso dell’incontro sono state presentate le attività che ADBPO avvierà nell’ambito dell’accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Lo studio consentirà di sviluppare strumenti avanzati di analisi e modellazione, fondamentali per supportare scelte gestionali più efficaci e sostenibili.

“Il distretto del Po è oggi uno dei territori europei più esposti agli effetti del cambiamento climatico e l’acqua è la variabile chiave su cui si gioca la capacità di adattamento del sistema – ha dichiarato Alessandro Delpiano, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po – L’area risicola, che da sola assorbe una quota rilevantissima dei prelievi irrigui, rappresenta un banco di prova fondamentale: migliorare qui la gestione della risorsa significa rafforzare l’equilibrio idrico dell’intero distretto”.

E domani, 28 aprile, la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino è chiamata ad approvare la Delibera per la prosecuzione delle attività di sperimentazione sulla regolazione del Lago Maggiore, elemento strategico per la gestione della risorsa idrica a scala di distretto.