Roma, 27 apr. (askanews) – Alla vigilia del voto in plenaria del Parlamento europeo sulla bozza di revisione del regolamento sul Sistema di Preferenze Generalizzato (SPG), Confagricoltura ribadisce la necessità di rafforzare il meccanismo della clausola di salvaguardia automatica prevista per le produzioni risicole europee. Con una lettera indirizzata agli europarlamentari, chiamati ad esprimersi sul documento di revisione domani martedì 28 aprile, il presidente della Confederazione, Massimiliano Giansanti, auspica che vengano recepiti gli emendamenti con cui si chiede una significativa riduzione delle soglie di attivazione del meccanismo di salvaguardia, oggi fissate ad un incremento del 45% dei volumi importati in Ue.
Confagricoltura chiede l’abbassamento delle quantità di riferimento che determinano l’attivazione della clausola di salvaguardia, e di spostare al 20% il limite oltre il quale è prevista l’applicazione dei dazi. Una modifica essenziale per garantire un meccanismo di difesa tempestivo e quindi, la reciprocità negli scambi commerciali tra i produttori di riso dell’Unione europea e quelli dei Paesi Meno Avanzati (PMA) nell’ambito del regime EBA (Everything But Arms).

