Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, parla sull’allarme sicurezza in città rispondendo alla domanda di un giornalista sul merito a margine dell’iniziativa intitolata Palermo città della Legalità, evento organizzato al teatro Biondo in occasione delle manifestazioni per il trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci che cadrà domani, 23 maggio.
“Palermo ha i suoi problemi – dice – che vanno affrontati ma non è una città difficile. Giornate come questa dimostrano che la città vuole valorizzare i suoi giovani che però devono imparare a diventare protagonisti dello stare insieme. Con la magistratura e le forze dell’ordine siamo impegnati a migliorare gli strumenti per il controllo del territorio ma ognuno deve fare il proprio ruolo”.
Arrivati i rinforzi, più controlli allo Zen e a Sferracavallo
Pochi giorni fa, sempre il prefetto del capoluogo siciliano, aveva sottolineato durante un’intervista al Tgr Sicilia: “Ci sono gruppi di delinquenti che pensano di poter condizionare la vita della città, illudendosi che da parte dello Stato non ci siano le necessarie risposte. Ma è solo un’illusione”.
“La settimana scorsa – ha aggiunto- è stata stabilita in sede di Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza nei quartieri più a rischio. Parliamo di centinaia di dispositivi”. Infine la presenza delle forze dell’ordine: “I rinforzi promessi per polizia e carabinieri sono arrivati, abbiamo rafforzato i controlli a Sferracavallo, Tommaso Natale-Zen. Attività di controllo che continueranno”.
A Sferracavallo e Tommaso Natale, nelle ultime settimane, vi sono stati inquietanti episodi di intimidazioni verso commercianti ed esercenti delle borgate che si sono trovati davanti ai loro locali bottiglie con benzina.
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