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Sicurezza a Palermo, il prefetto: “Arrivati i rinforzi, più controlli allo Zen e a Sferracavallo”

Sicurezza a Palermo, il prefetto: “Arrivati i rinforzi, più controlli allo Zen e a Sferracavallo”
Polizia e carabinieri – blitz, operazione, controlli – Imagoeconomica

Massimo Mariani in un’intervista al Tgr Sicilia ha aggiunto: “Le attività continueranno” nelle zone “calde” del capoluogo siciliano dove alcune settimane fa si sono verificate intimidazioni verso commercianti ed esercenti

“Ci sono gruppi di delinquenti che pensano di poter condizionare la vita della città, illudendosi che da parte dello Stato non ci siano le necessarie risposte. Ma è solo un’illusione”. Lo ha detto in una intervista alla Tgr Sicilia, il prefetto di Palermo Massimo Mariani.

“I rinforzi promessi per polizia e carabinieri sono arrivati”

“La settimana scorsa – ha aggiunto- è stata stabilita in sede di Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza nei quartieri più a rischio. Parliamo di centinaia di dispositivi”. Infine la presenza delle forze dell’ordine: “I rinforzi promessi per polizia e carabinieri sono arrivati, abbiamo rafforzato i controlli a Sferracavallo, Tommaso Natale-Zen. Attività di controllo che continueranno”.

A Sferracavallo e Tommaso Natale, nelle ultime settimane, vi sono stati inquietanti episodi di intimidazioni verso commercianti ed esercenti delle borgate che si sono trovati davanti ai loro locali bottiglie con benzina.

Il blitz allo Zen della settimana scorsa

La settimana scorsa carabinieri e polizia hanno effettuato un’intensa attività di polizia giudiziaria, con numerose perquisizioni di iniziativa finalizzate alla ricerca di armi, munizioni e/o esplosivi, anche in ragione dei recenti fatti che hanno riguardato il quartiere e la borgata marinara di Sferracavallo.

Inoltre, si è proceduto alla “cinturazione” del quartiere ed al monitoraggio dei transiti in entrata ed in uscita, mediante numerosi posti di controllo e posti di blocco che hanno permesso di identificare un rilevante numero di persone.

Gli arresti e le denunce

L’operazione ha permesso di colpire diverse maglie della rete criminale del quartiere. Nel corso delle perquisizioni, il dispositivo interforze ha tratto in arresto un 60enne palermitano, trovato in possesso di 9 stecche di hashish (per un peso complessivo di circa 9 grammi) e di materiale vario destinato al confezionamento della sostanza.

Un 39enne è stato deferito in stato di libertà sorpreso con 3 dosi di hashish, materiale per la pesatura e il confezionamento, oltre alla somma in contanti di circa 8mila euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.

Nell’ambito dell’attività di ricerca tra i padiglioni e le aree comuni del quartiere sono state recuperate diverse dosi di cocaina e hashishoccultate in un sottoscala di via Rocky Marciano. Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio e il riciclaggio, i militari hanno denunciato a piede libero un minorenne, sorpreso in possesso di una motocicletta priva di targa e con il telaio contraffatto. Il dispositivo di controllo ha permesso di monitorare capillarmente il quartiere.

Sono state identificate complessivamente 270 persone e controllati 132 veicoli. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta a 40 persone sottoposte a misure privative della libertà personale, per verificarne il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

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