Massiccio e capillare servizio di controllo del territorio interforze questa mattina lungo le strade del quartiere Zen. Le operazioni di contrasto alla criminalità diffusa, hanno visto schierate sul campo, dalle prime luci dell’alba, circa 100 uomini con aliquote di numerosi reparti della polizia di stato e dell’arma dei carabinieri coadiuvati da personale dei vigili del fuoco.
Il blitz allo Zen
Dall’alba è stata effettuata un’intensa attività di polizia giudiziaria, con numerose perquisizioni di iniziativa finalizzate alla ricerca di armi, munizioni e/o esplosivi, anche in ragione dei recenti fatti che hanno riguardato il quartiere e la borgata marinara di Sferracavallo. Inoltre, sul versante del controllo del territorio, si è proceduto alla cinturazione del quartiere ed al monitoraggio dei transiti in entrata ed in uscita, mediante numerosi posti di controllo e posti di blocco che hanno permesso di identificare un rilevante numero di soggetti.
Controlli e perquisizioni a tappeto
I militari della compagna carabinieri San Lorenzo, con il supporto del nucleo radiomobile, dei cinofili di Palermo Villagrazia e delle aliquote di primo intervento con l’elicottero “Fiamma” del 9° Nucleo Elicotteri hanno garantito la copertura aerea dell’intera area. I controlli serrati al quartiere Zen sono stati effettuati inoltre da polizia di stato, segnatamente della squadra mobile e del commissariato San Lorenzo, con l’ausilio di equipaggi del reparto prevenzione crimine Sicilia Occidentale, del reparto mobile, di unità cinofile dell’UPGSP e di personale del gabinetto regionale di polizia scientifica Sicilia Occidentale. Parte del dispositivo è stato indirizzato ad una azione presidiaria del territorio, mediante posti di osservazione e controlli nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Gli arresti e le denunce
L’operazione odierna ha permesso di colpire diverse maglie della rete criminale del quartiere. Nel corso delle perquisizioni, il dispositivo interforze ha tratto in arresto un 60enne palermitano, trovato in possesso di 9 stecche di hashish (per un peso complessivo di circa 9 grammi) e di materiale vario destinato al confezionamento della sostanza. Un 39enne è stato deferito in stato di libertà sorpreso con 3 dosi di hashish, materiale per la pesatura e il confezionamento, oltre alla somma in contanti di circa 8 mila euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.
Nell’ambito dell’attività di ricerca tra i padiglioni e le aree comuni del quartiere sono state recuperate diverse dosi di cocaina e hashish, occultate in un sottoscala di via Rocky Marciano. Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio e il riciclaggio, i militari hanno denunciato a piede libero un minorenne, sorpreso in possesso di una motocicletta priva di targa e con il telaio contraffatto. Il dispositivo di controllo ha permesso di monitorare capillarmente il quartiere. Sono state identificate complessivamente 270 persone e controllati 132 veicoli. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta a 40 soggetti sottoposti a misure privative della libertà personale, per verificarne il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Le sanzioni e i sequestri
Significativo anche il bilancio relativo alla sicurezza stradale e amministrativa. I controlli hanno portato a 32 sanzioni al Codice della Strada per un totale di circa 25.240,00 euro e la decurtazione di 50 punti dalle patenti. Eseguiti 7 sequestri amministrativi; 1 fermo amministrativo e ritirate una patente ed una carta di circolazione. Sono stati inoltre segnalate 3 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti alla Prefettura. L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a rafforzare la presenza dello Stato e restituire sicurezza e legalità al quartiere.
In linea con le strategie operative elaborate nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato in virtù dei recenti episodi criminosi, sono stati potenziati i servizi di controllo del territorio. Oltre che nel quartiere Zen, anche nella borgata marinara di Sferracavallo, attraverso mirate attività di pattugliamento dinamico interforze, previsti anche in orario notturno allo scopo di arginare e prevenire ulteriori episodi di violenza ed intimidazione. Si precisa che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza. I servizi di controllo del territorio continueranno anche nelle prossime settimane.
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