Ancora una volta, una zona in Sicilia è alle prese con l’allerta incendi. La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi mercoledì 16 settembre un nuovo avviso annunciando l’allerta arancione per la provincia di Palermo, una delle città che ha patito maggiormente le alte temperature estive e che solo negli ultimi giorni ha potuto godere di temperature un po’ più fresche, e per buona parte dell’Isola.
Situazione incendi in Sicilia, l’avviso del 17 settembre
L’avviso numero 206 per rischio incendi e ondate di calore della Protezione civile regionale, valido dalla mezzanotte di giovedì 17 settembre, e per le successive 24 ore, annuncia un rischio incendi di colore arancione (il cosiddetto stato di preallerta), con pericolosità media per le province di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Catania ed Enna.
Bollino verde, invece, per quanto riguarda le ondate di calore (temperatura percepita di 29°C a Palermo, poco sopra i trenta gradi a Catania e Messina).
Gli incendi e i danni alle imprese agricole in Sicilia, c’è il via libera alle domande per il risarcimento
L’attenzione verso gli incendi rimane massima, soprattutto dopo gli eventi drammatici dell’estate che volge al termine. Anche la Regione è intervenuta in più occasioni sull’argomento e nelle scorse ore ha annunciato la possibilità per le imprese agricole siciliane gravemente danneggiate dai roghi avvenuti tra il 7 agosto e il 15 settembre 2026 di segnalare le conseguenze subìte all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea. Nello specifico, la Regione ha attivato una specifica piattaforma online attraverso la quale le aziende potranno comunicare le informazioni necessarie alla ricognizione dei danni. Il termine per effettuare le segnalazioni è fissato al 30 settembre.
Dovranno essere inseriti i dati anagrafici dell’impresa, la geolocalizzazione dell’evento, i danni alle produzioni agricole, alle strutture o agli impianti produttivi, oltre alla relativa documentazione fotografica. È necessario presentare una distinta segnalazione per ciascun corpo aziendale danneggiato. L’Assessorato invita inoltre le imprese che avevano già trasmesso la comunicazione dei danni agli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura a ripresentarla utilizzando la nuova procedura telematica.
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