Alta formazione, le proposte approvate nel Catalogo dell’offerta formativa - QdS

Alta formazione, le proposte approvate nel Catalogo dell’offerta formativa

Michele Giuliano

Alta formazione, le proposte approvate nel Catalogo dell’offerta formativa

martedì 10 Settembre 2019 - 05:00
Alta formazione, le proposte approvate nel Catalogo dell’offerta formativa

La Regione vara i profili professionali per avviare l’apprendistato dell’Avviso 5. Sono 18 le Its formate tra enti di ricerca, Cnr, Istituto zooprofilattico e Università

PALERMO – L’avviso 5 pronto all’avvio. Il primo, fondamentale passo è fatto: è stato adottato il Catalogo dell’offerta formativa per l’Apprendistato di Alta Formazione e della Ricerca della Regione Siciliana, che comprende le proposte formative presentate alla pubblicazione del bando e ritenute idonee.

Sarà così possibile procedere ad un percorso di lavoro-studio per tutti quei giovani che vogliono, attraverso il proprio istituto scolastico, avviare, all’interno di un’impresa, un percorso di apprendistato per acquistare competenze sul campo e, possibilmente, rimanere a lavorare all’interno dell’azienda.

L’avviso 5 è stato aperto a tutti gli istituti tecnici superiori riconosciuti secondo il piano territoriale triennale della Regione Siciliana. Ancora, con riferimento alle lauree triennali, magistrali e a ciclo unico, ai master universitari e ai dottorati di ricerca, hanno potuto presentare richiesta le università che hanno sede sul territorio isolano, le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Ancora, sono stati ammessi a partecipare all’avviso gli enti di ricerca pubblici e privati con sede in Sicilia. Potranno partecipare alle attività i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, assunti o da assumere con contratto di apprendistato che abbiano alcune specifiche caratteristiche, che sono la nazionalità italiana, la residenza o il domicilio in regione e quelle necessario per l’iscrizione al percorso di studi cui è finalizzato il contratto.

Nel momento in cui si stipula il contratto di apprendistato, verrà predisposto un piano formativo individuale dalla istituzione formativa con il coinvolgimento dell’impresa. Per i ragazzi che devono acquisire il diploma di istruzione tecnica superiore, le ore saranno ripartite sul biennio o triennio rispettando la percentuale del 60% di formazione esterna, e del 40% di formazione interna.

Per gli apprendistati collegati a lauree di diversa durata, il percorso avrà una durata massima di 36 mesi per la triennale, 24 mesi per la magistrale e 48 mesi per quella magistrale a ciclo unico. Finito il periodo di apprendistato le parti potranno decidere di recedere dal contratto, mentre se nessuna delle parti recede il rapporto si applicherà una sorta di “silenzio assenso”, per cui avviene in automatico la trasformazione del rapporto in un ordinario contratto subordinato a tempo indeterminato.

Un progetto che funziona e che quest’anno festeggia il primo decennio di applicazione: è dal 2008, infatti, che la Sicilia è entrata operativamente nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione. Si tratta di un percorso ambizioso e innovativo, perfezionatosi nel corso del tempo, attraverso il quale i potenziali beneficiari potranno accedere a un’offerta formativa selezionata.

Il Catalogo Interregionale di Alta Formazione ha le finalità di stimolare l’accesso alla formazione lungo tutto l’arco della vita in un’ottica di qualificazione costante dei lavoratori e di favorire l’accesso a percorsi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo favorendo l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro altamente qualificato.

Dal punto di vista finanziario, per gli Its saranno messi a disposizione 2.500 euro per ogni annualità per un massimo di 5 mila euro, mentre per le lauree triennali e magistrali e per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica saranno devoluti 5 mila euro l’anno. Per i master di I e II livello, la cifra sale a 8 mila euro, e a 7.500 euro per l’apprendistato per il dottorato di ricerca.

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