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Amat, solo sei autisti inidonei su 22 disponibili per la sosta tariffata

Amat, solo sei autisti inidonei su 22 disponibili per la sosta tariffata
La linea Amat 101 a Palermo

Numeri che non risolvono la questione del personale nel settore

Sono sei gli autisti inidonei su ventidue che saranno trasferiti all’interno del personale che si occupa della sosta tariffata a Palermo. Questo è quanto deciso da Amat nel corso di una riunione che si è tenuta questa mattina nella sede della Partecipata.

Il personale degli ausiliari va aumentato

Gli altri sedici autisti inidonei torneranno alle loro mansioni iniziali. Questi nuovi sei ausiliari non risolvono del tutto il problema di personale nel settore che conta circa 30 lavoratori, pochi rispetto alle aree di parcheggio zone blu (ampliate qualche settimana fa) da coprire in tutta Palermo.

Un incremento di personale che potrebbe esserci solo in caso di integrazione del budget d’esercizio sul quale ci sarebbe in corso una valutazione da parte di Amat che al tempo stesso è alle prese con l’approvazione del Piano Industriale.

Sabrina Figuccia: “Fallimento Amat nella gestione degli autisti inidonei”

Duro l’attacco di Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega a Palermo: “Il dato dei 22 dipendenti dichiarati inidonei alla guida, di cui solo 6 risultati poi idonei al servizio di ausiliari del traffico, rappresenta un evidente fallimento nella gestione della vicenda e denota una scarsa conoscenza della struttura aziendale. Tentare di spostare il personale da un ruolo all’altro, non serve a molto. Piuttosto perché non destinarli a bordo dei mezzi, con funzione di bigliettai? Vendere titoli di viaggio, contrastare il fenomeno dei viaggiatori senza biglietto e svolgere anche una funzione di deterrenza potrebbe rappresentare un valore aggiunto, contribuendo a migliorare gli incassi e il servizio, piuttosto che relegare 16 lavoratori in mansioni forse meno utili all’azienda.

Situazione critica a Amg, senza CdA non c’è budget

Nei giorni scorsi è scaduto il mandato del CdA di AMG Energia e senza il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione non è possibile approvare il nuovo budget d’esercizio. A confermare lo scenario appena descritto una nota dell’11 settembre firmata dal presidente del Collegio Sindacale Nicola Ribolla, l’organo di controllo reggente ha dichiarato l’impossibilità di procedere alla predisposizione del budget d’esercizio. poiché si tratta di un “atto di straordinaria amministrazione“.

Amella: “Le Partecipate continuano ad affondare nei problemi”

Il Comune di Palermo sta lavorando in modo da poter rinnovare i consigli di amministrazione delle società Partecipate contemporaneamente in modo da non avere nomine frammentate.

“Mentre il centrodestra impugna il manuale Cencelli per trovare una quadra sulle nomine, le società partecipate del Comune di Palermo continuano ad affondare tra problemi e paralisi”. A dirlo è la capogruppo del Movimento Cinque Stelle a Palermo Concetta Amella. “L’ultimo caso riguarda AMG Energia, società il cui consiglio d’amministrazione è recentemente arrivato a scadenza per fine mandato e non è stato ancora rinnovato. Una situazione che sta paralizzando anche la predisposizione dell’annuale budget d’esercizio, un atto di straordinaria amministrazione che il Collegio sindacale non può approvare e dal quale dipende la futura operatività dell’azienda“.

“Una criticità – aggiunge – che nasce da uno stallo che va avanti da mesi all’interno del centrodestra. Una coalizione apparentemente di acqua cheta, ma che sotto cela vortici fatti di spaccature tra correnti e incapacità di trovare una sintesi sulle nomine, beninteso, premiando più l’appartenenza politica che il merito. Basta con questo teatrino. La città non può aspettare i tempi e gli equilibri delle correnti. Il sindaco prenda in mano la situazione e proceda senza ulteriori indugi alla nomina del nuovo CdA di AMG Energia“.

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