Una garza dimenticata nell’addome della paziente nel 2020 che oggi, a sei anni di distanza, causa una condanna all’Asp di Siracusa. Questo quanto avvenuto tempo fa ad una cinquantenne di Siracusa che – a causa di questa cruciale svista – avrebbe riportato dei danni permanenti.
Dietro alla condanna inflitta in queste ore a carico dell’Asp di Siracusa, con i fatti che risalgono a 6 anni fa (era il 2020), c’è dunque la vicenda accaduta diverso tempo fa all’ospedale Umberto I della città siracusana.
Ai fini della condanna, è risultata essere determinante la dimostrazione del nesso causale tra la garza chimica dimenticata nell’addome della paziente e i danni subiti in un secondo momento e dopo l’intervento per una operazione di isterectomia totale.
La vicenda giudiziaria finisce con la condanna a carico dell’Asp di Siracusa
La vicenda, diventò pubblica solo dopo sette mesi dalle dimissioni della paziente, quando una Tac addominale avrebbe evidenziato la presenza di un corpo estraneo nell’addome della donna, una cinquantenne di Siracusa. Questa non era altro che una garza chimica, nel tempo determinante a causare i danni permanenti alla donna al termine di un’operazione di isterectomia totale.
Difesa dal legale Salvo Andolina, la donna nel tempo ha così ottenuto giustizia e, a pagare per i danni subiti dalla paziente, sarà adesso l’Asp di Siracusa.
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