Anche nel mese di maggio 2026 verrà erogato l’assegno di inclusione, la misura introdotta dal Governo Meloni in sostituzione del reddito di cittadinanza e destinato alle famiglie con reddito basso e in condizioni socioeconomiche difficili, con over 60, persone con disabilità e/o altri soggetti in condizioni di svantaggio nel nucleo familiare.
Assegno d’inclusione maggio 2026: le date del pagamento dell’Inps
Sono due le date da segnare sul calendario, in cui sono attesi i pagamenti dell’Inps:
- venerdì 15 maggio 2026: primi pagamenti ed eventuali arretrati spettanti;
- mercoledì 27 maggio 2026: rinnovo mensile per chi non ha subìto cambiamenti rispetto al mese precedente e sono in regola rispetto ai requisiti per l’accesso alla misura.
Si ricorda che chi ha raggiunto i primi 18 mesi da beneficiario dell’assegno di inclusione e usufruisce degli altri 12 ottiene un contributo una tantum di 500 euro per compensare il mese di sospensione prima del primo accredito del rinnovo.
Attenzione all’ISEE per non perdere la misura
L’assegno di inclusione, al contrario dell’assegno unico, è soggetto a specifici limiti ISEE. Chi non ha presentato l’ISEE famiglia regolarmente aggiornato per l’anno in corso entro lo scorso 28 febbraio, quindi, perderà la misura. C’è ancora la possibilità, però, di ottenere il ripristino dei pagamenti e gli eventuali arretrati spettanti mostrando di possedere tutti i requisiti e presentando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.
Come controllare stato della domanda, importi e novità
Per controllare documentazione e dati relativi all’assegno di inclusione di maggio 2026, i beneficiari possono seguire le seguenti indicazioni:
- accedere al portale Inps con Spid, CIE o CNS;
- cliccare su “Prestazioni”;
- selezionare la voce “Pagamenti” e la prestazione di proprio interesse.
I cittadini possono controllare l’importo residuo e il saldo della carta dell’assegno di inclusione:
- agli ATM Postamat;
- tramite il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde 800 666 888 (da fisso) e il numero +39 06 4526 6888 (da cellulare e dall’estero);
- tramite sportello in Ufficio Postale.
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