L’assegno di inclusione (AdI), la misura introdotta dal Governo Meloni al posto del reddito di cittadinanza a sostegno delle famiglie a basso reddito o in condizioni di difficoltà socioeconomica, verrà erogato dall’Inps nella seconda metà del mese di giugno 2026. Di seguito le date e le ultime novità utili per i beneficiari.
Assegno d’inclusione di giugno 2026, le date del pagamento
Il pagamento dell’Inps per i beneficiari è previsto nelle seguenti date:
- martedì 16 giugno 2026: primi pagamenti ed eventuali arretrati spettanti;
- venerdì 26 giugno 2026: ricarica mensile.
Chi ha raggiunto i primi 18 mesi da beneficiario dell’assegno di inclusione può usufruire di altre 12 mensilità, ottenendo un contributo una tantum di 500 euro per compensare il periodo di sospensione previsto prima del rinnovo.
A chi spetta l’AdI e cosa fare per non perderlo
L’assegno d’inclusione è riservato a nuclei familiari in condizioni di difficoltà economiche e sociali, che al loro interno abbiamo almeno un componente con disabilità, minorenne, over 60 e/o in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali. C’è un requisito reddituale importante: per il 2026 la soglia dell’ISEE per i beneficiari della misura è di 10.140 euro (per nuclei con minori si considera l’ISEE minori) e reddito familiare non superiore a 6.500 euro annui (per il parametro previsto dalla scala di equivalenza che valuta la situazione del nucleo).
Per non perdere l’assegno d’inclusione, è importante presentarsi a tutti gli incontri previsti per favorire l’inserimento al lavoro dei membri del nucleo familiare attivi e presentare entro il 28 febbraio di ogni anno l’ISEE aggiornato ed eventuali documentazioni che attestino la permanenza dei requisiti.
Come controllare importi e pagamenti
I beneficiari dell’assegno di inclusione possono controllare lo stato della domanda, gli importi spettanti ed eventuali modifiche tramite l’area riservata del portale Inps. In più, è possibile verificare l’importo residuo nella carta:
- tramite gli ATM Postamat;
- al numero verde 800 666 888 gratuito da telefono fisso dall’Italia e il numero +39 06 4526 6888 da telefono cellulare e dall’estero (costo dipendente dal piano tariffario dell’operatore);
- tramite sportello negli uffici postali.
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