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Bonus giovani under 35 da 500 euro al mese: semaforo verde per il riesame delle domande respinte

Bonus giovani under 35 da 500 euro al mese: semaforo verde per il riesame delle domande respinte
Bonus giovani under 35 (Freepik)

Per le istanze accolte parte la liquidazione anticipata, per quelle respinte si apre invece il canale telematico per chiedere il riesame

L’Inps, mediante la nota 1955 del 10 giugno 2026, ha chiuso l’istruttoria delle domande per il bonus giovani under 35 da 500 euro mensili destinato all’autoimpiego in settori strategici del decreto Coesione. Per le istanze accolte parte la liquidazione anticipata, per quelle respinte si apre invece il canale telematico per chiedere il riesame, con un termine non perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio. Chi si è visto rifiutare la domanda avrà dunque tempo (indicativamente fino al 10 luglio 2026) per produrre le dovute integrazioni e ottenere una nuova valutazione. Resta fuori dalla fotografia una quota residua di pratiche ancora sospese: sono quelle in attesa degli esiti sulla regolarità contributiva per chi è iscritto a una Cassa previdenziale non gestita dall’Istituto o ha versato alla Gestione separata senza iscrizione.

Cos’è il contributo del decreto Coesione

Il bonus è stato introdotto dall’articolo 21, comma 3, del decreto legge 60/2024, convertito dalla legge 95/2024, e attuato con il decreto interministeriale del 3 aprile 2025. L’obiettivo è incentivare l’occupazione giovanile attraverso un contributo per chi avvia un‘attività imprenditoriale in settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica. L’importo è di 500 euro al mese fino a 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. La somma viene liquidata dall’Inps annualmente in forma anticipata per il numero di mesi di effettivo svolgimento dell’attività e nei limiti della spesa autorizzata. Le istruzioni operative di dettaglio sono nella circolare Inps 148 del 28 novembre 2025.

A chi spetta e per quanto

Possono accedere al bonus giovani under 35 le persone disoccupate sotto i 35 anni che hanno avviato un’attività imprenditoriale sul territorio nazionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Con due messaggi successivi, l’Istituto ha allargato la platea:

  • il messaggio 270 del 27 gennaio 2026 ha incluso i liberi professionisti, per i quali il momento costitutivo dell’attività coincide con l’apertura della partita Iva;
  • il messaggio 685 del 26 febbraio 2026 ha aggiunto chi ha avviato un’attività nell’ambito della Ricerca e sviluppo sperimentale dell’archeologia.

Vale la pena ricordare che l’incentivo spetta anche quando il codice Ateco ammesso è presente solo come attività secondaria, purché siano rispettati i requisiti anagrafici e occupazionali al momento dell’avvio dell’attività.

Come presentare l’istanza di riesame

La richiesta di riesame si presenta dal portale Inps con identità digitale (Spid, Cie, Cns o eIdas), nella stessa sezione utilizzata per la domanda originaria:

Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche > Incentivo Decreto Coesione.

Per le domande respinte appare la funzionalità Richiedi riesame, che permette di leggere le motivazioni e allegare documentazione di supporto. Il termine, non perentorio, è di 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio o dal giorno in cui si è avuta conoscenza della reiezione.

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