Nel breve periodo, entrerà ufficialmente in vigore il bonus scuole paritarie 2026, una delle misure inserite nell’ultima legge di bilancio. Si tratta di una agevolazione fiscale rivolta naturalmente alle famiglie che hanno i figli iscritti nelle scuole a gestione privata. Discussa da tempo e approvata non senza grandi polemiche, il bonus nasce già dal 2024 e adesso diventerà presto realtà. Ma nel dettaglio, in cosa consiste? Parliamo di un bonus economico da 1.5000 euro e, per l’apertura delle domande e dunque il via ufficiale all’agevolazione, manca soltanto un cavillo tecnico.
Nella natura del bonus, ad accedere potranno essere le fasce di ISEE fino ai 30mila euro annui. Il meccanismo sarà invece il seguente: più basso è l’ISEE, più alto sarà l’importo della misura di cui si avrà diritto.
Bonus scuole paritarie nel 2026, tutti i requisiti e la somma di 1.500 per ogni figlio. I dettagli della misura e le tempistiche
In sostanza, ad ottenere il bonus scuole paritarie saranno quei redditi fino a ISEE di 30mila euro che hanno dei figli iscritti ad una scuola privata. Naturalmente, questi devono essere regolarmente censiti nel sistema SIDI (Sistema Informativo Dell’Istruzione), ovvero l’anagrafe nazionale degli studenti. In più, come viene riferito da Fanpage.it, devono frequentare:
- o un istituto paritario di primo grado (equivalente alla scuola media)
- o i primi due anni di scuola superiore
Il requisito economico è già stato detto (30mila euro) e chi avrà un ISEE più basso dovrebbe poter avere diritto a importo maggiore che, secondo quanto viene descritto, sarà così gestito:
- per chi ha un Isee fino a 10.000 euro annuo, il bonus scuole paritarie vale tra 600 e 1.500 euro
- per chi ha un Isee tra 10.000 e 20.000 euro annui, il bonus scuole paritarie vale tra 400 e 1.300 euro
- per chi ha un Isee tra 20.000 e 30.000 euro annui, il bonus scuole paritarie vale tra 200 e mille euro
Cosa manca per il bonus e la sua ufficialità
La misura, stanziata per circa 20 mln di euro, non potrà essere erogata per più del tetto massimo di 1.5000 euro per ciascun figlio iscritto a una scuola privata e, per richiederla, bisognerà attendere maggiori dettagli da parte del Governo e/o del ministero di competenza. Come ha riportato il Sole 24 Ore, il decreto interministeriale che serve per definire tutti i dettagli sul bonus è stato firmato dal ministero dell’Istruzione Giuseppe Valditara e inviato al collega dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per il via libera definitivo. Quando verrà pubblicato diventeranno più chiare anche le tempistiche per la richiesta del bonus.
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