Home » Sanità » Influenza, a ottobre al via la campagna vaccinale anche in Sicilia: chi non paga e quali sono le fasce a cui è consigliato

Influenza, a ottobre al via la campagna vaccinale anche in Sicilia: chi non paga e quali sono le fasce a cui è consigliato

Influenza, a ottobre al via la campagna vaccinale anche in Sicilia: chi non paga e quali sono le fasce a cui è consigliato

Da somministrare all’intera popolazione che ne faccia richiesta, il vaccino antinfluenza anche nel 2026 sarà gratuito per tutte quelle categorie a cui è fortemente consigliato, tra cui bimbi entro i 6 anni e donne in gravidanza

Ormai siamo a ridosso dell’inizio della campagna vaccinale antinfluenzale, al via in Sicilia e nel resto d’Italia nelle prossime ore. Nell’Isola, la campagna dei vaccini contro l’influenza – indicata in maniera particolare per gli over 60, i bimbi (nella fascia 6 mesi – 6 anni) e le donne in gravidanza – inizierà nei primi giorni di ottobre. Il tutto dunque, in linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute e compatibilmente con quella che è la distribuzione e la disponibilità effettiva dei vaccini da parte delle singole ASP di competenza.

Un vaccino considerato molto importante anno dopo anno, con la stagione precedente, quella del 2025, dove il picco delle infezioni respiratorie acute è stato raggiunto tra il 15 e il 21 dicembre 2025, con una media di 17,6 casi ogni mille assistiti in tutta Italia.

A chi spetta il vaccino gratis e le categorie a cui è consigliato

Da somministrare all’intera popolazione che ne faccia richiesta, il vaccino antinfluenza anche nel 2026 sarà gratuito per tutte quelle categorie a cui è fortemente consigliato. Parliamo di donne in gravidanza, anziani e bambini dai 6 mesi e fino ai 6 anni, oltre che persone con dei quadri clinici delicati e anche donatori di sangue. In sostanza, vaccino è dunque ancora una volta fortemente raccomandato e gratuito per:

  • Persone con età pari o superiore a 60 anni.
  • Bambini nella fascia d’età tra i 6 mesi e i 6 anni.
  • Donne in gravidanza.
  • Soggetti con patologie croniche o a rischio di complicanze. 
  • Donatori del sangue

Come viene spiegato dagli esperti, la campagna – soprattutto per quanto riguarda i cittadini over 65 anni – punta un obiettivo minimo di copertura di circa il 75% tra loro, mentre il traguardo considerato ideale è al 95% tra chi ha 65 anni o più. Un traguardo che, per il momento, è ancora distante in Sicilia come in generale su tutto il territorio d’Italia.

Quanto dura la protezione

Ma quanto dura la protezione del vaccino contro l’influenza nel 2026? Intanto, una premessa: l’efficacia inizia a partire da 10 o 15 giorni dopo che il vaccino venga somministrato. Dopo questo periodo, la protezione conferita dal vaccino è molto concreta nel tempo, per una copertura di circa tutto l’intero periodo invernale. Si tratta dunque di una misura sempre efficace, ed è anche consigliata per ridurre i rischi legati al picco epidemico atteso come spesso succede durante l’inverno 2026.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram