Il Capitano Ultimo su Messina Denaro e covo di Riina - QdS

“Covo di Riina? Decise la Procura”: le dichiarazioni di “Capitano Ultimo”

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“Covo di Riina? Decise la Procura”: le dichiarazioni di “Capitano Ultimo”

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giovedì 11 Agosto 2022 - 13:42

Le dichiarazioni del colonnello Sergio De Caprio sulla mancata perquisizione del covo di Totò Riina, su Matteo Messina Denaro e la lotta alla mafia.

“La mancata perquisizione al covo di Riina? Basta leggere il verdetto con il quale sono stato assolto da quell’accusa. La decisione fu presa dalla Procura, non certo dai carabinieri che non capisco cosa c’entrino”. Sono le dichiarazioni di “Capitano Ultimo”, nome in codice del colonnello Sergio De Caprio, sulla sentenza relativa alla trattativa Stato-Mafia e la mancata perquisizione del covo di Totò Riina.

Le parole di De Caprio sono apparse nelle scorse ore su Ansa. Sabato prossimo 13 agosto l’ufficiale, oggi in pensione, sarà testimonial dell’evento “Musica & Legalità“. Si tratta di un concerto organizzato nel Parco Archeologico di Selinunte a Castelvetrano, terra del superlatitante Matteo Messina Denaro, per ricordare le vittime di mafia e sensibilizzare i giovani al tema della legalità.

Capitano Ultimo e la mancata perquisizione del covo di Riina

“Capitano Ultimo” è l’ufficiale del Ros che ha portato a termine uno degli arresti più clamorosi della storia della lotta contro la mafia: quello di Totò Riina, che il 15 gennaio del 1993 era latitante da 24 anni.

Poco dopo l’episodio era nata una vicenda giudiziaria sulla mancata perquisizione del “covo” che aveva ospitato il boss mafioso. In quel caso, dopo le indagini, Capitano Ultimo, il generale Subranni, il generale Mori e il colonnello De Donno sono stati riconosciuti innocenti. In quel caso, infatti, come spiegato dall’ex colonnello, la responsabilità avrebbe dovuto essere della Procura.

Matteo Messina Denaro e il “No al silenzio”

Oltre che di Riina, Capitano Ultimo ha parlato anche del boss mafioso latitante più famoso e ricercato al mondo: Matteo Messina Denaro.

“Messina Denaro non è stato ancora catturato perché è difficile. Chi ha la responsabilità di svolgere le indagini deve chiedere risorse e mezzi per farlo. L’unica cosa da non fare è convivere con il silenzio”, ha dichiarato Sergio De Caprio, che continua a sottolineare l’importanza della lotta contro la mafia e l’omertà anche attraverso iniziative come “Musica & Legalità”.

Fonte immagine e dichiarazioni: Ansa

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