Car sharing, Catania ci riprova con Amigo - QdS

Car sharing, Catania ci riprova con Amigo

Melania Tanteri

Car sharing, Catania ci riprova con Amigo

mercoledì 24 Giugno 2020 - 00:02
Car sharing, Catania ci riprova con Amigo

Parte il servizio di Amt in collaborazione con l’Amat di Palermo. Gratis il parcheggio sulle strisce blu

CATANIA – La città dell’elefante ci riprova. Dopo l’esperimento, fallito, con Enjoy, a causa degli eccessivi danneggiamenti che, in pochissimo tempo, hanno subito le automobili, riparte il car sharing. Il sistema di condivisione delle auto, affittate alla bisogna per muoversi con facilità all’interno dell’area urbana, riparte.

Ieri mattina, nel piazzale del parcheggio R1 in via Plebiscito 747, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, il presidente dell’Amt, Giacomo Bellavia insieme alle altre componenti del Cda Agata Parisi e Serena Spoto, l’assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono e l’assessore alle Partecipate Roberto Bonaccorsi, oltre al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e al presidente dell’Amat, hanno presentato il nuovissimo servizio di car sharing “Amigo” messo a disposizione di cittadini e turisti dall’azienda di trasporto metropolitana, in collaborazione con l’Amat di Palermo.

Le nuove auto, 50 tra Toyota Yaris elettriche e Lancia Y, sono già disponibili. “Usufruire del car sharing sarà semplicissimo – spiega il primo cittadino -: basterà scaricare l’app Amigo dal proprio smartphone, registrarsi, prenotare e viaggiare in maniera più intelligente, economica ed ecologica grazie alle auto ibride e a quelle di ultimissima generazione euro 6, a basso impatto ambientale. Le 50 auto sono utilizzabili liberamente 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, festivi compresi, – continua – parcheggiando nelle strisce blu senza costi aggiuntivi o in una della quaranta postazioni di parcheggio attrezzate”.

Catania ci tenta nuovamente, dunque, a cercare di scoraggiare l’uso del mezzo privato a favore di sistemi meno inquinanti più sostenibili. “Amigo è un contributo concreto a concepire in maniera più avanzata la mobilità cittadina, lasciando l’auto privata e condividere quella dell’Amt, a tariffe convenienti – ha proseguito Pogliese -. Alcuni mesi addietro il servizio che avevamo trovato al nostro insediamento si interruppe bruscamente anche per via dei danni subiti alle auto dal gestore. Grazie un lavoro incessante del presidente Bellavia abbiamo riavviato un servizio in collaborazione con Amat di Palermo che sperimenta con successo lo stesso servizio. Ancora una volta vincono le istituzioni contro chi vorrebbe fermare innovazione e cambiamento con incivili comportamenti intimidatori”.

L’Amt è l’unica azienda della Sicilia orientale presente con questo tipo di servizio che nel resto dell’Isola sta già avendo un grande successo tra cittadini e turisti. “Finalmente i catanesi potranno ritornare ad usufruire di questo sevizio importante di mobilità alternativa, di livello regionale – ha dichiarato il presidente Bellavia-. L’Amt si dota così di tutta una serie di servizi che tendono ad offrire alla città di Catania i migliori standard di trasporto di tutte le altre città metropolitane. Confidiamo che tutti i cittadini ci diano una mano per rendere questi servizi sempre migliori, puntuali, puliti ed efficienti”.

Una semi rivoluzione, per Catania, che vede la città etnea in tandem con Palermo. “Siamo tutte start up – ha detto il sindaco del Capoluogo siciliano Leoluca Orlando – perché dobbiamo misurarci con l’innovazione e il rispetto dell’ambiente. L’essere insieme in questa esperienza, Palermo e Catania, i sindaci delle due città, è anche un messaggio rivolto alle altre amministrazioni della Sicilia, molte delle quali hanno già aderito a questa iniziativa, per dire che insieme si può e non posso che esprimere apprezzamento alle aziende che hanno dato vita a questa iniziativa”.

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