Nuova proroga del bonus voli per la Sicilia. La Regione ha deciso di prolungare ancora una volta il contributo contro il caro voli, estendendo fino al prossimo 30 settembre la possibilità di ottenere una parte del rimborso sul costo dei biglietti aerei. Una misura che conferma la volontà di Palazzo d’Orléans di contrastare gli effetti dell’insularità e alleggerire il peso economico dei collegamenti con il resto d’Italia, mantenendo inalterati sia gli importi dei contributi sia le percentuali di rimborso previste per residenti e categorie prioritarie.
Il nuovo decreto contro il caro voli: “Riscontro positivo per la misura dai siciliani”
La decisione è contenuta nel decreto firmato dal dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, Salvatore Lizzio, che modifica il precedente provvedimento emanato lo scorso febbraio (che garantiva l’estensione del bonus sino al 31 luglio) e prolunga ulteriormente il periodo di validità della misura. Nel documento viene evidenziato come il provvedimento continui a raccogliere un consenso significativo tra i cittadini siciliani. “La misura dell’applicazione dello sconto sui biglietti aerei continua ad avere riscontro positivo da parte dei cittadini residenti in Sicilia e occorre ora ulteriormente prorogarlo”, sostiene il dirigente generale Salvatore Lizzio nelle motivazioni del decreto. Si tratta dell’ennesima estensione di una misura introdotta nel novembre 2023 e successivamente prorogata più volte, prima fino al 31 gennaio 2025, poi al 28 febbraio , quindi al 31 dicembre dello scorso anno per alcuni aspetti procedurali e infine al 31 luglio 2026, termine che adesso è stato ulteriormente spostato in avanti di due mesi.
Erogazione subordinata a disponibilità nel bilancio della Regione
Il decreto precisa inoltre che l’erogazione del beneficio rimane comunque subordinata alle disponibilità finanziarie presenti nel bilancio della Regione siciliana. Come sottolinea ancora Lizzio, la proroga viene concessa “per il riconoscimento del contributo sul prezzo del biglietto aereo la cui erogazione resta subordinata alla disponibilità finanziaria presente nel bilancio regionale”. Questo significa che la Regione pagherà i contributi finché ci saranno fondi disponibili. Se le risorse stanziate dovessero esaurirsi, potrebbero verificarsi ritardi nei pagamenti oppure, nel caso peggiore, non potrebbero essere riconosciuti ulteriori contributi fino a quando non verranno stanziati nuovi fondi. È una clausola di salvaguardia che la Regione inserisce per evitare di impegnare somme superiori a quelle effettivamente disponibili.
Gli importi dei rimborsi ai viaggiatori siciliani
Restano invariati anche gli importi riconosciuti ai beneficiari. I cittadini residenti in Sicilia continueranno ad avere diritto a un contributo pari al 25% del costo del biglietto, fino a un massimo di 37,50 euro per ciascuna tratta aerea. Per le categorie considerate prioritarie dalla normativa regionale, invece, il contributo resta fissato al 50% del prezzo del biglietto, con un tetto massimo di 75 euro per ogni singolo volo. La misura nasce per attenuare gli svantaggi economici derivanti dalla condizione di insularità, una problematica che incide quotidianamente sulla mobilità dei cittadini siciliani, costretti spesso a sostenere costi elevati per raggiungere il resto del Paese.
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