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Garlasco, interrogatorio sorelle Cappa: “Pieno spirito collaborativo”: cosa hanno detto i legali

Garlasco, interrogatorio sorelle Cappa: “Pieno spirito collaborativo”: cosa hanno detto i legali
Paola e Stefania Cappa

I legali: “Le nostre assistite hanno rinnovato lo spirito collaborativo manifestato sin dall’inizio delle indagini nel rispetto dell’autorità inquirente”

Nella giornata di oggi, martedì 5 maggio, si è svolto l’interrogatorio a Stefania e Paola Cappa. Le cugine, non indagate, di Chiara Poggi “hanno reso sommarie informazioni testimoniali”, circa 35 minuti, ai carabinieri di Milano, su delega della procura pavese. Sull’omicidio di Chiara Poggi la Procura di Pavia ha nuovamente aperto le indagini indagando Andrea Sempio.

L’interrogatorio

Le due donne sono state convocate separatamente negli uffici dei carabinieri a Milano come persone informate sui fatti. Le audizioni, secondo quanto emerge, si sono svolte in tempi piuttosto contenuti, circa 35-40 minuti ciascuna, segno di domande mirate e concentrate su aspetti specifici dell’indagine. “In occasione delle audizioni, entrambe di breve durata, le nostre assistite hanno rinnovato lo spirito collaborativo manifestato sin dall’inizio delle indagini nel rispetto dell’autorità inquirente”, affermano in una nota gli avvocati Antonio Marino, Gabriele Casartelli e Valeria Mettica.

Domani il primo faccia a faccia “muto” tra Sempio e i pm

La Procura di Pavia non ha ancora fornito l’orario (rivisto rispetto alla Cassazione) in cui è avvenuto il decesso di Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007. E pare non credere all’alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano. Sembra orientata – ritenendo che il delitto è nato da un rifiuto di fronte a delle avance sessuali – a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma ‘Andreas‘. Sempio, accusato del delitto aggravato dai motivi abietti e dalla crudeltà, sarebbe l’autore di numerosi messaggi online in cui avrebbe mostrato “ossessione” verso una ragazza. La giovane non sarebbe Chiara Poggi (sorella dell’amico Marco), ma una “barista di una birreria”, precisa la difesa mostrando altre chat.

A rispondere sicuramente domani, nelle vesti di testimone, sarà Marco Poggi, fratello della vittima, convocato (salvo sorprese) a Pavia. Per la seconda volta, come un anno fa, è stato chiamato in contemporanea con l’indagato. All’epoca, il confronto, a cui Sempio si è legittimamente sottratto, vedeva protagonista anche Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come l’unico assassino dell’allora fidanzata.

Domani, il 37enne è chiamato nuovamente a rispondere sulle stanze della villetta di via Pascoli a Garlasco in cui aveva accesso l’amico. Sarà sentito anche sui rapporti tra la sorella e l’indagato, così come del contenuto dei video intimi della ventiseienne e di Stasi, protetti da password, trovati nel computer di casa. Se la perizia sul punto ha escluso tracce di visualizzazione di questi file, una recente consulenza della Procura potrebbe invece aver svelato altro. Nella testimonianza resa nel 2007, Marco Poggi aveva sostenuto di non aver mai visto quei contenuti, video che invece per chi indaga potrebbero essere centrali nel movente del delitto.

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