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Catania, al via il “controllo digitale” del traffico: ecco come funziona

Catania, al via il “controllo digitale” del traffico: ecco come funziona
La presentazione del nuovo servizio di monitoraggio del traffico a Catania

È stato presentato il nuovo software che consentirà di monitorare le principali arterie cittadine in tempo reale per gestire eventuali criticità. L’assessore Coppolino: “Un salto in avanti in termini di innovazione”

CATANIA – Conoscere i punti della città che presentano criticità nella viabilità e intervenire tempestivamente per scongiurare ingorghi e blocchi del traffico difficili da districare. Affinché non si ripeta, ad esempio, quanto accaduto lo scorso mese di febbraio lungo la Circonvallazione cittadina, letteralmente bloccata per via di una serie di concause, situazione che ha portato il sindaco Enrico Trantino a scusarsi pubblicamente sui propri canali social. Ieri mattina, al comando dei Vigili urbani di Catania, in piazza Spedini, l’assessore alla Polizia municipale Carmelo Coppolino e il comandante Diego Peruga, hanno presentato il nuovo servizio di monitoraggio digitale del traffico per controllare in tempo reale le principali arterie cittadine, con relativi tempi di percorrenza, e gestire nell’immediato le criticità.

Big data e tecnologia per la mobilità urbana

Un nuovo software che aiuterà l’amministrazione a tenere sotto controllo le strade da remoto, che rappresenta un grande passo in avanti verso l’ammodernamento dei sistemi di rilevazione del traffico. Come ha spiegato Coppolino. “Si tratta di uno strumento innovativo che abbiamo fortemente voluto – ha evidenziato l’assessore – e che partirà in via sperimentale dalla prossima settimana, per circa due mesi in prova gratuita”.

Il servizio sarà inizialmente focalizzato, in questa fase il monitoraggio, su alcune delle principali arterie cittadine, tra cui la Circonvallazione, appunto, ma anche la via Dusmet, viale Africa, via Domenico Tempio, via Priolo e la Sopraelevata, fortemente trafficate soprattutto nei periodi estivi.

“Il sistema utilizza la tecnologia e i big data”, ha proseguito il delegato del sindaco Trantino. “Nello specifico, una società ha sviluppato una piattaforma che raccoglie le informazioni, principalmente quelle fornite dai navigatori, quindi Tom Tom, con registrazione anche dei tempi di percorrenza delle strade. Laddove si creeranno delle criticità, si potrà intervenire prontamente attraverso alert agli ufficiali preposti alla centrale operativa”.

Come funziona il controllo digitale della viabilità

Un modo per accelerare gli interventi sulla viabilità, “con un salto in avanti in termini di innovazione. Se i risultati saranno, come crediamo, importanti, procederemo con un’estensione annuale e l’incremento delle strade da monitorare”, ha evidenziato ancora l’assessore.

Che ha anche sottolineato la possibilità, in futuro, di poter utilizzare le informazioni per condividerle con la cittadinanza, in modo da poter suggerire percorsi alternativi e tempi di percorrenza. “In questa fase è un applicativo interno”, ha detto. “Ci saranno sicuramente delle implementazioni, ma al momento siamo nella fase iniziale ed è un grande ausilio per la Polizia locale che, in questo modo può intervenire tempestivamente. Raccoglie inoltre i dati statistici e questo ci consente di programmare meglio gli interventi”.

Previsioni sul traffico e interventi tempestivi

Il sistema, quindi, potrebbe davvero cambiare le sorti della cittadinanza, scongiurando ingorghi stradali e problematiche legate alla viabilità.

“Più monitoriamo un’arteria più dati statistici acquisiamo e più siamo in grado di fare previsioni predittive sul traffico”, ha aggiunto il comandante Peruga. “L’amministrazione da tempo, in ragione delle criticità che registriamo sul territorio, ci chiedeva di mettere in campo una qualche attività per governare meglio la mobilità soprattutto quando i volumi di traffico aumentano o addirittura si bloccano in arterie fondamentali.

Per svolgere questa attività, in relazione anche alle risorse disponibili, non è pensabile distribuire su tutto il territorio del personale che possa de visu verificare cosa stia accadendo. Quindi abbiamo pensato a una soluzione basata su tecnologia e big data”.

Alert automatici e gestione delle emergenze stradali

In pratica, indicando il tratto che da monitorare, la piattaforma è in grado di effettuare una memorizzazione di informazioni, “e, in relazione alle informazioni che il sistema inizia a registrare, noi elaboriamo quello che può essere di solito il tempo di percorrenza ordinario di un tratto di strada – ha spiegato Perugia – sino ad arrivare a un sistema di warning o critical, in cui viene segnalata l’opportunità di andare a verificare in presenza.

Abbiamo anche impostato tre colori, verde, traffico ordinario, giallo, soglia di attenzione, rosso, criticità, sulla scorta del dato storico-statistico che si rileva quando si inizia a monitorare. Il sistema, al registrarsi di determinate condizioni, lancia un alert in tempo reale attraverso una mail predefinita, che ipotizziamo anche di incrementarle con un sms, a della figure che possano mobilitare il personale prima ancora che si registri il blocco”.