CATANIA – Una prima riqualificazione urbana in attesa del progetto più ampio che dovrebbe coinvolgere anche le aree circostanti e che dovrebbe essere all’insegna del verde pubblico, sottraendo spazi al passaggio delle auto e armonizzando il paesaggio urbano. È ciò che è previsto per largo Bordighera a Catania. Nei giorni scorsi, una gara d’appalto, indetta sulla piattaforma Consip, è stata aggiudicata alla ditta Porto Costruzioni di Piedimonte Etneo. L’impresa negli ultimi anni ha lavorato più volte a Catania, sia dalle parti di piazza Nettuno, sul lungomare, che nella centralissima piazza Duomo. Il contratto che la Porto Costruzioni firmerà con Palazzo degli Elefanti avrà un importo di 542.582,30 euro. La cifra, che comprende gli oneri per la sicurezza, è frutto del ribasso del 33,75 per cento sulla base d’asta di 785mila euro.
Manutenzione straordinaria e progetto parco urbano a Catania
Stando a quanto appreso da questa testata, si tratterà di lavori di manutenzione straordinaria nella piazzetta esistente. In ballo per la stessa zona c’è però anche un altro progetto, di portata maggiore e con un importo che, soltanto per i lavori, si aggira sul milione di euro. L’anno scorso è stato approvato dalla giunta Trantino. Prevede una riqualificazione urbana anche nelle aree circostanti il largo, creando un parco cittadino di cui farebbe parte anche la scarpata al momento abbandonata e che si trova tra viale Bernini e via Sassari. “L’ipotesi progettuale si basa su un insieme di interventi sul verde pubblico, finalizzati al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale comprendente anche interventi sul verde insistente” si legge nei documenti di indirizzo alla progettazione della riqualificazione che deve ancora andare a gara d’appalto.
Percorsi pedonali, accessibilità e mobilità sostenibile
Quest’ultimo progetto prevede la realizzazione di percorsi pedonali, circondati da aree verde, che saranno realizzati a partire dalla parte alta di viale Bernini in modo “da recuperare la differenza di quote” e allo stesso tempo di “essere agevolmente percorribili anche da persone diversamente abili”. Cuore di questa seconda riqualificazione dovrebbe essere la chiusura al traffico – a eccezione chiaramente dei veicoli di emergenza – di via Sassari. Così facendo, il parco esistente verrebbe collegato a ciò che sorgerà nella scarpata. “I percorsi pedonali dovranno essere realizzati con pavimentazioni drenanti, dovranno prevedere idonei accessi dalle strade limitrofe e comprendere zone di sosta con panchine, aree ombreggiate con alberature, prevedendo aree attrezzate appositamente per sgambamento cani”, viene spiegato nella relazione.
Rigenerazione urbana, sicurezza e qualità della vita
I lavori di questa seconda riqualificazione interesserebbero inoltre anche la piazzetta esistente, con la previsione anche dell’installazione di un sistema di videosorveglianza. “L’elemento caratterizzante sarà la rigenerazione delle aree a verde trattate come vero elemento architettonico, intendendo superare il concetto di verde ornamentale separato da quello funzionale, un sistema in grado di migliorare anche il microclima e la vivibilità degli spazi urbanizzati”, è la promessa. “Le persone raggiungono un luogo perché hanno un obiettivo: può essere il fatto di dover raggiungere un ufficio o la scuola vicino, può essere il bar, il negozio di abbigliamento, può essere il fatto che la piazza è percepita come uno spazio bello e sicuro, con le attrezzature necessarie per poter svolgere delle attività o, semplicemente, è il luogo di passaggio più piacevole tra casa e lavoro”, si legge.
Verde pubblico, alberi e sostenibilità ambientale
Per ciò che riguarda il verde, nel documento di indirizzo della progettazione della riqualificazione più profonda di largo Bordighera si legge che sul viale Bernini dovrebbero essere piantati alberi di alto fusto con grandi fioriture come la Bauhinia, mentre nelle zone sottostanti alberi di media altezza. Prevista anche la piantumazione di piante aromatiche mediterranee.
Aree giochi, sport e servizi smart
Gli interventi interesserebbero anche opere da destinare ai bambini, con aree giochi, e a chi vuole fare attività fisica, ma anche l’installazione di stalli per le biciclette. Il progetto di riqualificazione da un milione di euro contiene inoltre riferimenti all’installazione di un nuovo impianto illuminazione e la realizzazione di nuovi sistemi smart per garantire l’irrigazione delle aree verdi, con l’obiettivo di “preservare le risorse idriche in ottica di risparmio e riuso”. Per il momento, però, i lavori che saranno eseguiti dalla Porto Costruzioni riguardano il primo progetto.

