Rifiuti a Catania, pubblicata gara da oltre 330 milioni - QdS

Rifiuti a Catania, pubblicata gara da oltre 330 milioni

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Rifiuti a Catania, pubblicata gara da oltre 330 milioni

sabato 16 Novembre 2019 - 00:02
Rifiuti a Catania, pubblicata gara da oltre 330 milioni

Catania divisa in quattro lotti: le aziende hanno tempo fino al 15 gennaio per partecipare

CATANIA – Ci siamo. Come anticipato qualche giorno fa dal Quotidiano di Sicilia, in settimana sarebbe arrivata la pubblicazione della gara settennale per la gestione dei rifiuti nella città di Catania. E ieri, infatti, puntualissimi, gli atti per la procedura concorsuale sono stati inseriti, oltre che sulle Gazzette ufficiali di Europa, Italia e Regione siciliana, anche sul sito del Comune di Catania nell’apposita sezione.

L’appalto sfiora i 334 milioni di euro, ma come annunciato dall’assessore Fabio Cantarella questa volta, aderendo pedissequamente alle indicazioni dell’Anac, Catania è stata suddivisa in quattro lotti che permetteranno di raggiungere il 100% del territorio con il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. Una piccola rivoluzione per un Comune che fino ad oggi ha potuto contare solo sulla collaborazione di 40 mila catanesi e che, anche per questo, ha registrato percentuali di raccolta tra le più basse dell’Isola. L’ultimo dato dell’Amministrazione parla di appena il 14%, lontanissimo da quel 65% indicato dall’Ue come obiettivo “minimo” e parecchio indietro anche rispetto alla media regionale che, stando agli ultimi numeri forniti dalla Giunta Musumeci, si attesterebbe intorno al 40%.

Si tratta dell’epilogo (almeno si spera) di un percorso tortuoso che affonda le sue radici lungo tutta la precedente amministrazione guidata da Enzo Bianco, che non riuscì mai ad affidare l’appalto, con gare sempre deserte, dovendo di conseguenza procedere di proroga in proroga con le cosiddette “gare ponte”. Anche l’affidamento attuale, in carico alla Dusty, è frutto di questa gestione emergenziale.

Sembra, però, che ora con un appalto “diluito” e dunque meno “ingombrante” si possano trovare le aziende disposte a investire in un settore che resta delicatissimo, come hanno dimostrato anche recenti inchieste in cui sono rimasti coinvolti alcuni funzionari del Comune. Nelle scorse settimane, il Consiglio comunale ha individuato la spesa necessaria per l’espletamento del servizio, tenuto conto del dissesto dell’ente e dell’assenza dello strumento finanziario, nel redigendo bilancio stabilmente riequilibrato 2019-2023, per poco più di 53 milioni di euro relativamente al 2020.

Un risultato di valore straordinario, perchè finalmente – ha affermato il sindaco Salvo Pogliese – potremo metterci alle spalle un passato che abbiamo ereditato, con un sistema di raccolta “porta a porta” solo per il 20% della popolazione, con livelli assolutamente insoddisfacenti di raccolta differenziata, di ritardi e inefficienze con gara andate ripetutamente deserte. Ora si può voltare pagina e avviare una fase completamente nuova, che ci deve allineare ai comuni più efficienti, con criteri di massima trasparenza, in un settore delicatissimo come quello dei rifiuti su cui abbiamo dovuto subire gli errori del passato”.

“Le novità – ha concluso Pogliese- saranno moltissime a cominciare dalla pressoché totale eliminazione dei cassonetti di prossimità, mentre il sistema di raccolta porta a porta verrà esteso in tutta la città e monitorato con l’ausilio di telecamere. I cittadini attendono una città più pulita e vivibile e lavorando tutti insieme riusciremo a farcela”.

Particolarmente soddisfatto anche l’assessore all’ambiente Fabio Cantarella: “Abbiamo agito con linearità e trasparenza, con un percorso di legalità che ci condurrà a una fase nuova nell’interesse della città. Adesso si dovranno attendere i tempi di svolgimento della gara affichè le ditte vincenti di ciascuno dei quattro lotti, subentrino immediatamente”.

Le domande di partecipazione alla gara dovranno essere presentate entro sessanta giorni, vale a dire entro il prossimo 15 gennaio e nei giorni successivi si procederà all’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’ufficio competente per l’espletamento della gara d’appalto è l’Urega sezione provinciale di Catania.

A.L.

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