Catania, Via Dusmet di nuovo aperta al traffico, passo indietro sulla mobilità sostenibile - QdS

Catania, Via Dusmet di nuovo aperta al traffico, passo indietro sulla mobilità sostenibile

Melania Tanteri

Catania, Via Dusmet di nuovo aperta al traffico, passo indietro sulla mobilità sostenibile

mercoledì 03 Luglio 2019 - 00:02
Catania, Via Dusmet di nuovo aperta al traffico, passo indietro sulla mobilità sostenibile

Cantano vittoria gli esercenti. Arcidiacono: “Sperimentazione per decongestionare via Tempio”

CATANIA – Era uno degli argomenti principali all’inizio del mandato del sindaco Salvo Pogliese. A un anno di distanza la Ztl di via Dusmet torna a fare discutere. Istituita dalla passata amministrazione nel 2016, la pedonalizzazione parziale della via sulla quale si affacciano porta Uzeda e la Pescheria, a pochi passi dalla piazza Duomo, torna a creare accese polemiche tra chi la vorrebbe aperta al traffico e chi, al contrario, la vorrebbe solo pedonale.

Dalla settimana scorsa, infatti, è possibile nuovamente percorrerla con l’automobile: la decisione è stata presa dal Comune di Catania per tentare di snellire il traffico lungo la via Tempio. Così spiega l’assessore alla Mobilità, Pippo Arcidiacono. “Si tratta di una sperimentazione suggerita dall’assessore alla Protezione civile, Alessandro Porto – afferma Arcidiacono – per tentare di decongestionare la circolazione all’ingresso della città da via Tempio. Nel periodo estivo, con i lidi della playa aperti – prosegue – ci si mette anche un’ora a percorre pochi chilometri”. L’assessore insiste sul fatto che nessuna riapertura è stata predisposta, se non appunto in via sperimentale.

Intanto però, canta vittoria la Fipet, che riunisce alcuni esercenti del centro storico che hanno chiesto che in zona fossero rimosse le limitazioni per ravvivare il commercio che, a detta del presidente Roberto Tusisco e della vicepresidente, Elena Malafarina, ne avrebbe risentito. “Un primo passo verso la ripresa della Pescheria – hanno commentato. Il mercato storico del pesce – proseguono – ha subito, per colpa della chiusura della pescheria al traffico, un duro colpo che ha comportato la chiusura di numerose attività commerciali e licenziamenti di personale. Sarà difficile rimediare ai danni passati, ma questo primo passo ci dimostra che l’amministrazione è coerente con le sue dichiarazioni e che, seppur timidamente, finalmente si restituisce dignità a chi lavora ed investe a Catania”.

Posizione diametralmente opposta quella dell’associazione “Mobilità sostenibile”, tra le principali promotrici della pedonalizzazione e oggi molto critica nei confronti dell’amministrazione. “Via Dusmet riaperta al traffico veicolare: 176 metri di strada sono il simbolo (drammatico!) della politica errata in materia di mobilità portata avanti da questa amministrazione comunale”, afferma Anna Maria Pace, presidente del comitato “Mobilità sostenibile Catania”.

“La via Cardinale Dusmet, importante luogo per il patrimonio storico e artistico della città, è stata resa pedonale nel 2016 dopo un lungo dibattito tra l’amministrazione, associazioni e cittadini e, soprattutto, dopo la verifica che quel tratto di strada non influisce sul flusso di traffico della zona poiché si tratta di una strada secondaria anche secondo il Pgtu (Piano generale del traffico redatto nel 2012 dal Comune di Catania). Le aree pedonali sono ormai realizzate in tutto il mondo, ed anche di vastissima dimensioni, ricomprendendo interi quartieri di metropoli perché, secondo secondo studi economici, sociali e urbanistici ed anche con la prova dei fatti, si è compreso che generano solo vantaggi per la salute ed il commercio”, prosegue.

Parlano di grave passo indietro e chiedono ad Arcidiacono di ripensarci. “Verificheremo se la sperimentazione darà i frutti sperati – conclude l’assessore – e, contestualmente, verificheremo anche altre possibilità per alleggerire il traffico all’ingresso della città”.

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