L’Università di Catania avvia nuovi bandi per selezionare ricercatori. Sono complessivamente 16 le selezioni pubbliche avviate con i decreti rettorali n. 2514 e 2515 del 14 luglio 2026, per assumere altrettanti ricercatori con contratto a tempo determinato in tenure track in diversi dipartimenti dell’Ateneo. I bandi saranno aperti fino al 27 agosto alle ore 12.
Università di Catania, i nuovi bandi per ricercatori
Nello specifico, i due bandi prevedono un posto da ricercatore per ciascuno dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
Bando 1 (decreto rettorale n. 2514)
- PHYS-01/A Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali e applicazioni;
- PHYS-03/A Fisica sperimentale della materia e applicazioni;
- IINF-03/A Telecomunicazioni;
- BIOS-11/A Farmacologia.
Bando 2 (decreto rettorale n. 2515)
- AGRI-07/A – Scienze e tecnologie alimentari;
- CEAR-01/B – Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia;
- CEAR-05/A – Geotecnica;
- IIND-08/B – Sistemi elettrici per l’energia;
- MATH-06/A – Ricerca operativa;
- GEOS-01/C – Geochimica e vulcanologia;
- GEOS-01/D – Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e per i beni culturali;
- GEOS-02/C – Geologia strutturale e tettonica;
- CHEM-08/A – Tecnologia, socioeconomia e normativa dei medicinali e dei prodotti per il benessere e per la salute;
- MEDS-12/A – Neurologia
- GSPS-05/A – Sociologia generale;
- ARTE-01/A – Storia dell’arte medievale.
Qui il bando come riportato nella Gazzetta Ufficiale dei concorsi
Requisiti di accesso e come presentare la domanda
Possono partecipare ai concorsi per ricercatori all’Università di Catania solamente i titolari di contratti di ricerca a tempo determinato di tipo A (RTDa) scaduti nel 2025 o in scadenza nel corso del 2026 (per il primo bando) o scaduti nel 2025 (secondo bando). I candidati, inoltre, devono possedere il titolo di dottore di ricerca o equivalente. Sono esclusi dal concorso coloro che non abbiano i requisiti di cittadinanza e di godimento dei diritti civili e politici, gli aspiranti ricercatori con procedimenti penali pendenti o misure di prevenzione/di sicurezza a carico o condannati con sentenza passata in giudicato e i candidati licenziati o dispensati dal lavoro nella pubblica amministrazione per questioni disciplinari o per insufficiente rendimento.
Non possono aspirare al ruolo coloro che siano stati assunti con un contratto a tempo indeterminato come professore universitario (di prima o seconda fascia) o come ricercatore o che abbiano usufruito di contratti da ricercatore in tenure track nell’ultimo triennio. I candidati, inoltre, devono dichiarare anche di non avere un grado di parentela o affinità fino al quarto grado (compreso) con un professore del Dipartimento di destinazione o con il rettore, il direttore generale, o un componente del Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Catania.
Gli aspiranti ricercatori possono partecipare ai due bandi di selezione entro il 27 agosto alle ore 12. Le domande vanno presentate tramite il portale http://concorsi.unict.it.
Il lavoro come ricercatori in tenure track
Il ricercatore a tempo determinato in tenure track – figura prevista dalla legge 240/2010 e riformata recentemente dalla legge 79/22 – è una via di mezzo tra il classico ricercatore e un professore universitario. Il contratto ha una durata di 6 anni, non prorogabile né rinnovabile, e prevede il conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale e un percorso finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato come professore associato.
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