Coronavirus vs Humanity - QdS

Coronavirus vs Humanity

Sofia Marcinno

Coronavirus vs Humanity

sabato 04 Aprile 2020 - 00:00
Coronavirus vs Humanity

Il coronavirus e gli effetti della globalizzazione

Gli effetti della globalizzazione (insieme di fenomeni connessi tra le diverse aree del mondo) in questa situazione caratterizzata dall’epidemia Covid-19, sono risultati devastanti per tutto il pianeta.

Il virus si è diffuso a macchia d’olio con una rapidità sorprendente, così sorprendente da cogliere alla sprovvista anche i migliori sistemi sanitari.
In questo quadro di emergenza intercontinentale, ho preparato i bagagli e sono tornata a casa, nel ‘profondo sud’ (Sicilia), fortunatamente quando ancora la situazione relativa ai contagi non era precipitata.

In Svizzera, così come in Italia, sono state adottate misure precauzionali restrittive della libertà individuale. Il Consiglio Federale, dichiarando il 16 marzo la ‘situazione straordinaria’, ha fatto sì che le decisioni a livello federale dovranno essere rispettate da tutti i cantoni.

Ma cosa prevedono? L’Ofsp (Ufficio Federale della Salute Pubblica) ha predisposto le seguenti misure: limitazioni all’entrata in Svizzera di persone provenienti da Paesi a rischio, provvedimenti nei confronti della popolazione, delle organizzazioni e delle istituzioni (restare a casa, divieto di riunione, lezioni online, chiusura di tutti gli esercizi commerciali ad eccezioni di alimentari e farmacie), deroghe per cantoni in particolari situazioni di pericolo, protezione da parte dei datori di lavoro per soggetti a rischio, coordinamento dell’assistenza sanitaria da parte della Confederazione, sanzioni penali per chi non rispetta tali divieti.

Ogni futura decisione dei ventisei cantoni svizzeri dovrà essere conforme a questi provvedimenti. Gli unici cantoni che si sono comportati diversamente sono stati il Ticino ed il cantone di Ginevra, che, però, è tornato sui propri passi.

Il Consigliere di Stato Christian Vitta ha spiegato: ‘Il Ticino ha conosciuto una diffusione del virus con alcune settimane di anticipo rispetto al resto della Svizzera.

Per questo motivo, le misure che prendiamo oggi sono più incisive e stringenti rispetto a quanto avviene in altre regioni’.
Infatti le misure previste nel Canton Ticino come in quello di Ginevra hanno previsto la chiusura delle industrie e dei cantieri fino al 5 aprile.

Per mantenere alto il morale, più associazioni si sono organizzate con diverse iniziative come ‘Bienveillance contageuse’ (consigli su come aiutare se stessi e gli altri attraverso la condivisione di saggezza, speranza e gentilezza) oppure ‘hilf-jetzt.ch’ che riunisce i cittadini svizzeri per dare un sostegno là dove è necessario.

Questa crisi, nonostante ciò che di negativo porta con se, ha anche alcuni meriti di cui vi parlerò in maniera più approfondita in seguito.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684