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Coronavirus, trasmissione da madre a feto nel sei per cento dei casi

redazione

Coronavirus, trasmissione da madre a feto nel sei per cento dei casi

mercoledì 14 Ottobre 2020 - 00:00
Coronavirus, trasmissione da madre a feto nel sei per cento dei casi

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, coordinato dall’Università Statale di Milano e condotto in collaborazione con gli ospedali Sacco di Milano, San Gerardo di Monza e San Matteo di Pavia

ROMA – La trasmissione del virus SarsCov2 in gravidanza è stata riscontrata nel 6% dei casi e gli anticorpi specifici contro il nuovo coronavirus sono stati rilevati nel latte materno, nel sangue del cordone ombelicale e in quello materno, mentre un’intesa risposta infiammatoria è stata osservata nel sangue fetale e nella placenta. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, coordinato dall’Università Statale di Milano e condotto in collaborazione con gli ospedali Sacco di Milano, San Gerardo di Monza e San Matteo di Pavia.

È il primo studio che raccoglie informazioni complete sulla presenza del virus in diversi tessuti in 31 donne gravide arrivate a termine della gestazione, con infezione da SarsCov2. I ricercatori hanno cercato il genoma virale nei tamponi nasofaringei, nei tamponi vaginali, nel sangue del cordone fetale e materno e inoltre in biopsie placentari e cordonali, liquido amniotico e latte materno, e gli anticorpi specifici nel feto, nella mamma e nel latte materno.

“I risultati ottenuti potrebbero aiutare a definire le modalità e il momento del parto nelle donne in gravidanza con infezione da Covid-19”, commenta Valeria Savasi, coordinatrice del lavoro. Lo stesso gruppo di ricerca, in un’altra pubblicazione uscita in agosto sulla rivista Obstetrics & Gynecology, aveva infatti rilevato che circa il 20% delle gestanti aveva la malattia in forma grave, con sviluppo di polmonite interstiziale, necessità di parto cesareo urgente o ricovero in terapia subintensiva o intensiva. Tutte queste donne, dopo le adeguate cure, sono comunque guarite e tutti i neonati sono risultati senza segni clinici di infezione.

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