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Dissesto, consolidamento Monte Gallo a Palermo: via libera alla gara per la progettazione

Dissesto, consolidamento Monte Gallo a Palermo: via libera alla gara per la progettazione
Monte Gallo Palermo

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha pubblicato la gara per la progettazione esecutiva relativa al consolidamento del costone roccioso di Monte Gallo, a Palermo, che sovrasta l’area urbana di Mondello, a monte di via Tolomea. Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando con un importo a base di gara di 250 mila euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata al prossimo 8 giugno.

I pendii sui quali si dovrà intervenire sono quelli che si affacciano sull’abitato di via Tolomea, costituito essenzialmente da villette. L’area ha la più alta classificazione di rischio (R4) poiché vi insiste la minaccia di ulteriori crolli di blocchi di pietra. Il costone roccioso presenta, infatti, molteplici fratture e le infiltrazioni d’acqua piovana ne hanno accentuato in modo progressivo la sostanziale instabilità. Il progetto consentirà di individuare le aree sulle quali è necessario intervenire mediante imbracaggi di reti e funi metalliche e con la realizzazione di barriere paramassi di tipo elastico a medio assorbimento di energia. 

Spiaggia Mondello, tra stupore e preoccupazione: le reazioni

Sorpreso e stupito. Il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici interviene sulla decisione del Consiglio di giustizia amministrativa siciliano che nei giorni scorsi ha accolto il ricorso della società Italo Belga per la concessione della spiaggia di Mondello a Palermo. Decisione che ribalta tutto e rischia di gettare ulteriore caos in vista della sempre più imminente apertura della stagione balneare di cui la spiaggia della borgata del capoluogo siciliano è protagonista.

Cracolici sottolinea: “Un pronunciamento motivato con il rischio di minacciare l’ordine pubblico. Credo che neanche lo stesso privato – che agisce a tutela del proprio interesse – abbia utilizzato questo argomento per il suo ricorso. Un’ordinanza che così anticipa il giudizio nel merito, con una motivazione poco comprensibile e molto discutibile. I dubbi sono tanti, è una decisione che ha pochi precedenti”.

La preoccupazione della Fondazione Giovanni Falcone

La Fondazione Giovanni Falcone, inoltre, esprime profonda e preoccupazione per la decisione che, in via temporanea, ha sospeso la revoca della concessione della spiaggia di Mondello, rinviando al 14 maggio la decisione nel merito. “Una scelta – si legge nella nota – motivata da presunte esigenze di ordine pubblico legate all’imminente stagione estiva e all’afflusso di bagnanti. Ma è proprio qui che nasce una domanda inevitabile: davvero oggi l’ordine pubblico a Palermo può essere garantito solo attraverso il ritorno di una società già destinataria di gravi provvedimenti in materia di prevenzione antimafia?”.

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