Ben dodici chili di cocaina nascosti in un’auto. La scoperta è dei finanzieri del Comando provinciale che hanno arrestato un uomo e sequestrato la sostanza stupefacente rinvenuta durante un controllo a Trabia. Nel corso dei controlli effettuati lungo le principali strade della provincia, una pattuglia del Nucleo di polizia economico-finanziaria, dopo aver fermato un veicolo, ha identificato l’uomo alla guida, il quale in modo agitato ha fornito dichiarazioni contrastanti sulla sua destinazione e i motivi del viaggio.
Scatta l’arresto
I militari, dopo aver ispezionato accuratamente il mezzo, hanno rinvenuto 10 involucri con 12,456 chili di cocaina, di cui 2 posizionati sotto il sedile anteriore destro e 8 nascosti all’interno del copertone della ruota di scorta. La vendita al dettaglio dello stupefacente avrebbe assicurato introiti per oltre un milione di euro. Il corriere è stato condotto nel carcere Pagliarelli, l’arresto è stato già convalidato: disposta la custodia cautelare in carcere.
La nota della Guardia di Finanza di Palermo
I Finanzieri del Comando Provinciale Palermo hanno sequestrato oltre 12 Kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina, occultata in un’autovettura sottoposta a controllo a Trabia (PA). In particolare, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio effettuate lungo le principali arterie stradali che conducono al capoluogo siciliano, una pattuglia del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, dopo aver fermato un veicolo, procedeva all’identificazione del soggetto a bordo, il quale, mostrandosi da subito particolarmente agitato, forniva dichiarazioni contrastanti circa la destinazione e i motivi del viaggio. I militari operanti procedevano pertanto a un’approfondita ispezione del mezzo, rinvenendo 10 involucri, contenenti complessivamente 12,456 kg di cocaina, di cui 2 posizionati sotto il sedile anteriore destro e 8 occultati all’interno del copertone della ruota di scorta. La vendita al dettaglio dello stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe assicurato introiti per oltre un milione di euro. Il corriere, un uomo di nazionalità italiana, è stato condotto presso la casa circondariale “A. Lorusso – Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, che ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per l’indagato. L’attività eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di finanza nel contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, primaria fonte di finanziamento per la criminalità organizzata. Si evidenzia, infine, che, in attesa di giudizio definitivo, trova applicazione per l’indagato il principio della presunzione di innocenza.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

