Le elezioni amministrative 2026 nei tre Comuni trapanesi di Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina consegnano un quadro frammentario della volontà degli elettori. Se a Capo Boeo ha vinto un centrosinistra che guarda al campo largo, negli altri due piccoli Comuni hanno vinto due coalizioni di centrodestra e liste civiche.
I dati dell’affluenza in provincia di Trapani
Rispetto alle elezioni precedenti, c’è una “corsa alle urne” che varia dall’1 al 5%. A Marsala su 68.320 aventi diritto al voto, hanno votato in 42.760, il 62.59%, suddivisi in 80 sezioni. A Campobello su 11.358 elettori, in 6.337 hanno votato (55,79%) divisi in 14 sezioni, mentre a Gibellina su 3.806 elettori, 2.489 si sono recati nei 6 seggi (65,40%).
Risultati elezioni comunali 2026: gli eletti a Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina
Elezioni 2026 a Marsala, Andreana Patti vince al primo turno: gli eletti
Nell’unico dei due Comuni che eleggeva sindaco e consiglieri comunali con la previsione del secondo turno, quindi del ballottaggio, è stata esclusa questa possibilità: Andreana Patti è stata eletta con 20.963 e il 50,5% dei voti utili, davanti al sindaco uscente Massimo Grillo che ha ottenuto 13.804 preferenze e il 33,35%. Terza la candidata del centrodestra unito Giulia Adamo – ex sindaca, presidente della Provincia di Trapani e deputata regionale – che ha voluto prendere le distanze da Grillo. Adamo si è fermata a 6.342 (15,28%). Solo ultimo l’indipendente Leonardo Curatolo con i suoi 402 e il 0,97%.
Tra le esperienze più rilevanti di Andreana Patti spicca quella maturata nell’Amministrazione comunale di Trapani, dove ha ricoperto l’incarico di assessora nelle giunte Tranchida, oltre a essere avvocato e a lavorare come funzionario amministrativo, esperta in reperimento di fondi europei. Queste le sue prime parole da sindaca, accolta al Palazzo Municipale da un lungo corteo di elettori: “È una soddisfazione enorme vedere una risposta così forte da parte della città. I marsalesi hanno espresso chiaramente la loro volontà, scegliendo un progetto alternativo alle vecchie dinamiche della politica e alle logiche di potere. Una Marsala che guarda al futuro, ai problemi concreti dei cittadini e alle soluzioni da costruire insieme”, ha dichiarato.
Patti ha poi evidenziato il clima che ha accompagnato la campagna elettorale: “Abbiamo percepito fin dall’inizio grande partecipazione e un autentico desiderio di rinnovamento. Abbiamo riscontrato una straordinaria libertà di adesione al nostro progetto e per questo desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto. Un pensiero particolare va ai tanti giovani che hanno scelto di recarsi alle urne per le amministrative, pur essendo impegnati nel periodo degli esami universitari”.
I consiglieri eletti a Marsala
Si è dovuto attendere fino all’ultima sezione da conteggiare per scoprire quale consigliere comunale e quale partito entrasse a Sala delle Lapidi. La maggioranza di Andreana Patti ottiene 15 seggi. Sono 5 i posti per la lista fondata dalla candidata sindaca “Sì muove la città”, che andranno all’ex consigliere comunale Lillo Gesone (695 voti), al già consigliere provinciale Giovanni Maniscalco (716), alle new entry Marco Bonfratello (568) e Angela Caradonna (498), oltre all’ex consigliera democratica Federica Meo (540). La seconda lista-satellite della Patti, “Con-Patti”, ottiene 3 seggi che vanno ai consiglieri comunali uscenti Gabriele Di Pietra (841) e Leo Orlando (682).
Testa a testa per il dottor Daniele Bertolino, che ha la meglio sull’ex assessore e consigliere Oreste Alagna, ottenendo 632 preferenze. Il Partito Democratico torna in Consiglio dopo 5 anni e mezzo di assenza con tre consiglieri: la più votata del centrosinistra Linda Licari (970) e i consiglieri comunali Mario Rodriquez (665) e Piero Cavasino (559). Sperava in qualcosina di più ProgettiAmo Marsala, che sarà in Assise Civica con la vice presidente del Consiglio Eleonora Milazzo (718) e il consigliere uscente Piergiorgio Giacalone (617).
Supera la soglia dello sbarramento anche la lista Marsala Civica – Sud chiama Nord: eletti il leader Michele Gandolfo (349) e il consigliere Rino Passalacqua (314).
La coalizione del sindaco uscente giunto secondo potrà avere in rappresentanza dell’opposizione i consiglieri del movimento Liberi Giampaolo Abrignani (880), l’avvocata Maria Flavia Sammartano (601) e il consigliere comunale Massimo Fernandez (574). Due seggi anche per l’Udc con l’ex assessore Gaspare Di Girolamo che risulta il candidato più eletto tra i 430 che si sono presentati a questa tornata elettorale con 1.821. Resta in Consiglio anche Pino Ferrantelli (663). Un seggio andrà a Massimo Grillo, così come prevede la legge, che ha già fatto sapere che accetterà.
Giulia Adamo non resta a mani vuote: la sua coalizione prende tre seggi con Francesco Carini di Fratelli d’Italia (760 voti), il presidente del Massimo Consesso Civico Enzo Sturiano di Forza Italia (1.082) e l’avvocato Duilio Piccione della Lega (570).
A Campobello di Mazara il ritorno di Mangiaracina
Dopo circa 20 anni ritorna a guidare il Comune di Campobello, Daniele Mangiaracina che è stato eletto con 3.377 (54,34%). A seguire Piero Di Stefano, presidente del Consiglio comunale uscente, con 2.227 voti (35,79%) e Gioacchina Catanzaro, espressione del centrosinistra, con 618 voti (9,93%). C’è stata massima attenzione verso Campobello, città in cui si è concentrata negli ultimi anni, la vita da superlatitante del boss Matteo Messina Denaro.
Queste le prime dichiarazioni di Mangiaracina: “Con il cuore colmo di emozione desidero dire grazie a tutta la comunità di Campobello. La vostra fiducia, il vostro affetto e questa straordinaria vittoria rappresentano per me un onore immenso e una responsabilità ancora più grande. Questa non è la vittoria di una persona sola, ma di un’intera comunità che ha scelto di credere nel cambiamento, nell’impegno e nell’amore per il nostro paese. Avete dimostrato che quando si cammina insieme, con rispetto e passione, si possono raggiungere risultati straordinari. Ringrazio ogni cittadino che ci ha sostenuto, chi ha lavorato instancabilmente in questa campagna elettorale, i giovani, le famiglie, gli amici e tutti coloro che hanno condiviso con noi speranze, idee ed entusiasmo. Inizia un nuovo percorso per Campobello, e lo faremo insieme, passo dopo passo”.
Tutti gli eletti nel consiglio campobellese
Per la lista “Rinascita campobellese” a sostegno di Mangiaracina, sono stati eletti ben 11 consiglieri comunali: Paolo Scarpinati, primo degli eletti con 605 preferenze, poi Sabina Lazzara (602), Nicoletta Moceri (562), Giuseppina Faugiana (538), Francesco Passanante (491), Maria Moceri (322), Armando Accardo (293), Vito Trento (284), Vito Balistreri (273), Martina Panicola (275) e Susanna Mangiaracina (262). Alla lista di Di Stefano, “Insieme per Campobello”, andranno quindi un 4 seggi+1, quello che andrà al candidato sindaco giunto secondo. Risultano eletti all’opposizione, l’ex sindaco Giuseppe Castiglione con 566 preferenze, Noemi Gentile (374), Mariella Gulotta (338) e Francesco Margiotta (278).
A Gibellina la riconferma di Sutera
Ben 4, forse troppi per un Comune piccolo come Gibellina, i candidati a sindaco. La cittadina belicina però ha scelto: Salvatore Sutera è il sindaco riconfermato con 1.086 voti (44,40%). Dopo di lui Giuseppe Fazzino con 565 voti (23,10%). A seguire Daniela Pirrello con 471 voti (19,26%) e Gianluca Navarra con 324 preferenze (13,25%).
I consiglieri eletti nella città belicina
La lista Sutera per Gibellina ottiene 969 voti e 8 consiglieri eletti: Roberta Bongiorno (288 voti), Stefano Zummo (180), Francesca Barbiera (170), Antonio Ferro (160), Salvatore Cordio (132), Mimmo Fontana (119), Andrea Fontana (106), Simona Pace (102). Tre consiglieri vanno alla lista “Il futuro si costruisce insieme – Fazzino sindaco” a cui si aggiunge il seggio attribuito al sindaco giunto secondo, Fazzino. Qui risultano eletti: Vito Bonanno (213), Manuela Oliveri (165), Mary Lipari (97).
Poche parole quelle di Sutera: “Grazie di cuore a tutti. Per la fiducia, l’affetto, la presenza e il sostegno dimostrato. Questo risultato è il punto di partenza di un percorso che continueremo a costruire insieme, con impegno, ascolto e amore per la nostra comunità. Il futuro continua”.
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