Elezioni amministrative 2026, il capoluogo di provincia Agrigento torna al voto: in diretta i risultati dello spoglio che segue il ballottaggio del 7 e 8 giugno.
Elezioni comunali 2026 ad Agrigento, spoglio e risultati del ballottaggio in diretta
Punti chiave
- Savarino si congratula con Michele Sofano: "Il centrodestra paga il prezzo delle proprie divisioni"
- Renzi commenta gli ultimi risultati
- Completato lo spoglio ad Agrigento, i risultati
- Sodano: "Un nuovo giorno per Agrigento" – VIDEO
- Di Paola: "Inizia una nuova era"
- Mancano poche sezioni
- Sodano al 71,57%
- Sodano supera il 70% delle preferenze
- Michele Sodano è sindaco di Agrigento
- Sodano vicino al 60%, tre sezioni scrutinate
“Auguri a Michele Sodano per la sua elezione a sindaco di Agrigento. Era un risultato che, obiettivamente, ci aspettavamo: il centrodestra paga il prezzo delle proprie divisioni. La volontà dei cittadini va rispettata e accolta con senso di responsabilità”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino.
“Mi auguro – aggiunge – che adesso si archivi la stagione del populismo social, che ha alimentato tensioni e contrapposizioni, e si lavori con serenità e concretezza per il bene della città. I nostri consiglieri comunali sapranno svolgere il proprio ruolo con equilibrio e responsabilità, senza sfruttare l’essere in maggioranza come strumento di ostruzionismo, ma guardando all’interesse della città”. “Allo stesso tempo – prosegue Savarino – non ci saranno sconti a eventuali inesperienze, incompetenze o approssimazioni amministrative. Il Governo regionale e io stessa, quale unico assessore regionale espressione della provincia di Agrigento, continueremo a essere disponibili a sostenere ogni iniziativa utile per il territorio, indipendentemente dal colore politico di chi la propone”.
Infine, una riflessione rivolta alla coalizione di centrodestra: “Spero che quanto accaduto rappresenti un momento di crescita e di consapevolezza. Occorre superare le logiche dell’autoconservazione e avere il coraggio di valorizzare le migliori energie, senza farsi condizionare da convenienze politiche contingenti”.
“Quando venerdì sera abbiamo chiuso in piazza la campagna elettorale di Trani ho detto a Marco Galiano di ricordarsi sempre che essere sindaco non significa essere il primo cittadino ma l’ultimo cittadino. Oggi che abbiamo vinto per un soffio, a Trani come ad Agrigento come in altri Comuni, sono felice per lui, per tuti i sindaci, per il centrosinistra. Questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere. Ma dimostra anche e soprattutto che da domani per queste comunità inizia una storia nuova. E per questi sindaci un impegno totalizzante e bellissimo chiamato Politica. Noi, come Italia Viva, siamo contenti di aver fatto la nostra parte”. Lo scrive Matteo Renzi sui social.
Il dato definitivo sul portale della Regione Siciliana conferma che Michele Sodano diventa sindaco di Agrigento con il 72,31% delle preferenze (14.908 voti). Questi i risultati delle sue liste:
- Controcorrente: 11,64%
- Partito Democratico – Agrigento in movimento: 8,44%
- Casa Riformista: 2,46% (non supera lo sbarramento)
Lo sfidante Gerlando Alonge ottiene 5.710 voti (27,69%). Questi i risultati delle liste collegate:
- Forza Italia – Partito Popolare Europeo: 14,54%
- Popolari e Autonomisti – Noi con la Sicilia – Grande Sicilia: 13,13%
- Forza Azzurri Agrigento: 8,47%
- Unione di Centro: 4,93% (non supera lo sbarramento)
- Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni: 17,29%
“Questo è un nuovo giorno per Agrigento“. Così il nuovo sindaco Michele Sodano durante i festeggiamenti per la vittoria. Con lui Ismaele La Vardera, che ha sostenuto la sua candidatura.
“Ad Agrigento è l’inizio di una nuova era, quella di Michele Sodano sindaco e della sua squadra. La liberazione della Sicilia dalla peggiore destra di sempre parte anche da qui. Quando il campo alternativo si presenta compatto, ci sono i numeri per mandare a casa chi ha distrutto in questo decennio la Sicilia”. Così, in un post su Facebook, il coordinatore regionale del M5S all’Ars Nuccio Di Paola.
Con 54 sezioni scrutinate su 57, Sodano rimane al 71,97% delle preferenze. Si ferma al 28,03% Alonge.
Con 49 sezioni scrutinate su 57, Michele Sodano ha il 71,57% delle preferenze. Lo sfidante Gerlando Alonge è al 28,43%.
Con 33 sezioni su 57 scrutinate, Sodano ha ottenuto più del 70% delle preferenze, il 71,48%. Lo riporta Ansa.
Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. “Sono molto felice, domani inizia il mio lavoro”, dice il primo cittadino, ritenendosi soddisfatto perché Agrigento “è la prima città che cambia metodo” rispetto alla maggioranza attualmente al Governo regionale.
Con tre sezioni su 57 scrutinate, Michele Sodano è al 59,73%. Dino Alonge ha ottenuto invece intorno il 40,27% delle preferenze.
“Con il 70% a valanga, siamo riusciti a scrivere un pezzo di storia in una competizione sulla carta considerata impossibile, abbiamo iniziato da soli e poi con tutto l’appoggio del campo largo abbiamo scritto un pezzo di storia. Il modello Agrigento è una prova generale per mandare a casa Schifani e i suoi sodali! Controcorrente in appena un anno vince in un capoluogo di provincia in un delle competizioni più difficile di tutte le amministrative”. Così Ismaele La Vardera, che appoggia il candidato sindaco Michele Sodano, di fronte ai primi dati sul ballottaggio.
Con una percentuale di preferenze vicina al 70%, Sodano è avanti rispetto ad Alonge nelle prime sezioni scrutinate.
Ad Agrigento, alle 15 dell’8 giugno, hanno votato 21.035 persone (41,03%, -18,16% rispetto al primo turno).
Il ballottaggio tra Michele Sodano e Gerlando Alonge è uno dei confronti più interessanti di questa tornata di elezioni amministrative. Il primo è sostenuto dall’ala progressista (Controcorrente, Partito Democratico e Casa Riformista), il secondo da una coalizione di centrodestra composta da Forza Italia, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, UDC e MPA – Democratici Autonomisti.
Si può ancora votare fino alle 15.
I candidati sindaco ad Agrigento
Ad Agrigento la sfida più interessante, politicamente parlando, di queste amministrative. Un autentico “scontro” tra centrodestra e ala progressista. I due candidati che hanno ottenuto più voti al primo turno e quindi sono finiti al ballottaggio sono: Michele Sodano e Gerlando Alonge. Al primo turno Sodano (sostenuto da Controcorrente, Partito Democratico e Casa Riformista) ha ottenuto il 39,13% delle preferenze, Alonge (sostenuto da Forza Italia, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, UDC e MPA – Democratici Autonomisti) il 34,79%.
Oltre ad Agrigento, in Sicilia sono tornati al voto il 7 e l’8 giugno altri due Comuni: Ispica, unico Comune del Ragusano coinvolto nelle amministrative del 2026, e Bronte, nel Catanese.
Il dato dell’affluenza
Per il ballottaggio di Agrigento hanno votato 21.035 persone, il 41,03% degli elettori chiamati alle urne (il -18,16% rispetto al primo turno).
Il dato dell’affluenza, al 7 giugno, era già in calo rispetto al primo turno dello scorso fine maggio. Alle 23 ad Agrigento avevano votato 15.894 votanti su 51.267 elettori, pari al 31%. Rispetto alla prima giornata di voto del turno precedente ha quindi espresso la propria preferenza il 15% in meno degli aventi diritto.
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