Home » Cronaca » Banda agisce nella notte e porta via due bancomat a Catenanuova, poi fugge col bottino: indagini al via

Banda agisce nella notte e porta via due bancomat a Catenanuova, poi fugge col bottino: indagini al via

Banda agisce nella notte e porta via due bancomat a Catenanuova, poi fugge col bottino: indagini al via
sequestro-beni-enna-imprenditore-nicosia-carabinieri

Un ruolo cruciale potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

A Catenanuova, provincia di Enna, delle scene da film si sono registrate nelle scorse ore. Un assalto notturno infatti ha coinvolto dei bancomat, con il gruppo di rapinatori che – dopo aver eseguito il colpo, probabilmente ben studiato da settimane – è riuscito a fuggire facendo perdere le sue tracce e, soprattutto, portandosi dietro entrambi gli sportelli automatici piazzati al centro della cittadina ennese.

Una rapina studiata da tempo in città: rubati due bancomat, poi la fuga prima dell’arrivo dei carabinieri

Secondo quanto si apprende, lo schema del furto (andato a segno in pochi attimi) sarebbe stato ben consolidato: prima sarebbero stati sbarrati gli accesi alla città, nessun lato lasciato al caso, utilizzando tir o altri mezzi.

Poi, con l’utilizzo del classico escavatore, i ladri hanno preso possesso dei due bancomat del centro della città di Catenanuova, quindi la fuga con il bottino. Al momento, non si sa altro di questa rapina: dalla direzione della fuga all’ammontare del colpo, non sono ancora note le informazioni.

Ciò che si sa con assoluta certezza, è che il gruppo di malviventi è riuscito a scappare e, nonostante il rumore dell’operazione abbia svegliato i residenti del posto, con le forze dell’ordine che hanno raggiunto immediatamente il luogo del furto, l’operazione è andata a segno come nei piani dei ladri.

Al via le indagini, cruciale le immagini dei sistemi delle telecamere di videosorveglianza

Sul caso sono iniziate le indagini da parte dei carabinieri del comando della provincia ennese, nel tentativo di scovare i malviventi e chiarire la vicenda, avvenuta nella notte tra il 16 e il 17 ottobre. Un ruolo cruciale potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram