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Esame di guida, a Catania i più bravi d’Italia nel prendere la patente: donne migliori degli uomini al volante

Esame di guida, a Catania i più bravi d’Italia nel prendere la patente: donne migliori degli uomini al volante
Persona alla guida. Foto da Imagoeconomica

Le parole al QdS.it di Alfredo Boenzi, segretario generale Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica (UNASCA)

A Catania si è più bravi che nel resto d’Italia nel superare l’esame di guida e prendere la patente. Ad attestarlo è il report “Esiti esami 2025” elaborato, in ben 88 pagine, dalla direzione generale per la Motorizzazione relativo alle prove teoriche e di guida sostenute l’anno scorso in tutta Italia. A spiccare, come detto, è soprattutto la città dell’Elefante con tutto il suo hinterland, dove l’81% dei candidati supera complessivamente l’esame, con circa 8 candidati su 10 capaci di ottenere il documento per poter circolare con i veicoli su strada.

Alfredo Boenzi (Segretario generale UNASCA): “In Sicilia autoscuole e istruttori di livello: premiata la frequenza in presenza”

A commento dei dati del report sugli esami di guida che premiano il Comune etneo è intervenuto Alfredo Boenzi, segretario generale Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica (UNASCA), che ha sottolineato l’ottimo lavoro svolto dalle autoscuole e dagli istruttori di guida in tutta l’Isola: “L’ottimo dato di Catania e Palermo è merito soprattutto dei bravi istruttori di guida che impartiscono le lezioni e formano i promossi in modo adeguato – spiega Boenzi -. Le statistiche non sono positive perché qui è più semplice prendere la licenza di guida B, ma per l’ottimo lavoro delle autoscuole isolane che ci inorgoglisce e perché comunque ogni esame ha storia a sé rispetto al resto d’Italia. Confermiamo che in Sicilia Catania e Palermo sono risultate le più virtuose. Sulla teoria, invece, non siamo altrettanto soddisfatti, dato che sull’Isola come nel resto d’Italia s’impenna il dato di chi non riesce a superare la prova teorica al primo colpo. Anche in Sicilia noi spingiamo in ogni caso sempre sulla frequentazione in presenza, disincentivando invece chi tenta di prendere la patente da remoto. Spingiamo per la frequenza in presenza in strutture serie e accreditate come quelle presenti in Trinacria, una condizione che favorisce poi l’ottenimento della patente”.

“Le donne migliori degli uomini alla guida”

Tra i dati che più colpiscono c’è quello relativo alle donne, la cui promozione agli esami di guida risulta soprattutto a Catania molto più alta rispetto agli uomini per quanto riguarda la patente B.Donne al volante pericolo costante? Si tratta ormai di un retaggio antiquato e superato – sorride Boenzi -. Sì, le donne sono risultate migliori degli uomini alla guida: sono diventate negli ultimi tempi anche sull’Isola molto più propense al volante, al cospetto invece di un maggior irrigidimento da parte degli uomini. Sono più brave e caparbie, effettuano i percorsi in maniera pulita e corretta, ottenendo così le promozioni”.

“Caso Motorizzazione Palermo? Pronti a costituirci parte civile a processo”

Il segretario generale UNASCA, infine, non si esime dal commentare le ultime vicende giudiziarie che hanno scosso Palermo, con l’arresto negli scorsi giorni nel capoluogo del direttore della Motorizzazione Angelo Pizzuto nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura per corruzione. Gli investigatori avrebbero sorpreso l’uomo dopo che aveva intascato una presunta tangente, circa 5.500 euro trovati in una busta nel corso di una perquisizione in un immobile di pertinenza dell’indagato. “Caso Pizzuto? Confidiamo nel lavoro degli inquirenti e della magistratura – sottolinea Boenzi -, molto probabilmente ci costituiremo parte civile nell’eventuale processo. Si tratta di un segnale che inevitabilmente dobbiamo dare per tutelare anche tutte le attività a noi collegate sparse sul territorio”.

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