Euro 2020, è il giorno di Turchia-Italia, le probabili formazioni - QdS

Euro 2020, è il giorno di Turchia-Italia, le probabili formazioni

Antonino Lo Re

Euro 2020, è il giorno di Turchia-Italia, le probabili formazioni

venerdì 11 Giugno 2021 - 11:55

Questa sera alle 21 parte l'Europeo itinerante che vedrà protagoniste 11 città e 24 nazionali. All'Olimpico l'esordio dell'Italia di Mancini contro la Turchia di Gunes

Oggi è il grande giorno. L’attesa è finita, durata un anno a causa della pandemia da coronavirus. Si apre a Roma l’Europeo itinerante che vedrà protagoniste 11 città e ventiquattro nazionali in campo. Ad aprire la manifestazione questa sera alle 21 il match del gruppo A tra Turchia e Italia in programma all’Olimpico. Intorno agli azzurri c’è grande entusiasmo visto il lavoro svolto da Roberto Mancini in questi anni. Fanno parte del girone degli azzurri anche Galles e Svizzera che si affronteranno domani alle 15 a Baku.

Come detto, alla competizione partecipano ventiquattro
nazioni
divise in sei gruppi da quattro squadre. Le prime due
di ogni girone passano agli ottavi con le quattro migliori terze. Quest’ultime
verranno decretate grazie al maggior numero di punti ottenuti nella fase
a gruppi; miglior differenza reti; maggior
numero di reti segnate
; maggior numero di vittorie; migliore
condotta fair play
nel gruppo, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
l’ammonizione vale 1 punto in meno; ogni espulsione per doppia ammonizione o
espulsione diretta vale 3 punti in meno; migliore posizione nella classifica
generale delle qualificazioni europee
.

Lo stadio Olimpico ospiterà la gara d’apertura di Euro
2020
. Prima del fischio d’inizio di Turchia-Italia vi sarà una breve
cerimonia d’apertura, di 15 minuti circa, con ospiti d’eccezione: Francesco
Totti
e Alessandro Nesta. Si esibiranno Andrea Bocelli e Bono.
In tribuna saranno presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarellla
e quello del Parlamento Europeo David Sassoli, i numeri uno di Fifa,
Uefa e Federcalcio, vale a dire Gianni Infantino, Aleksander
Ceferin
e Gabriele Gravina.

Ma questo è anche l’Europeo dei tifosi che tornano a respirare aria di normalità. Sono attesi all’Olimpico 15.000 spettatori, di cui 3.000 turchi distanziati nel rispetto delle normative anti-covid. Per loro il coprifuoco è stato spostato da mezzanotte all’una, così da consentire il rientro presso le proprie abitazioni. Per entrare allo stadio bisogna rispettare una serie di condizioni pubblicate dalla Uefa sul proprio sito. Biglietto su dispositivo mobile e documento d’identità (bisogna aver scaricato l’app Euro 2020), la mascherina va sempre indossata e certificato che dimostri di non essere positivo al Covid (test molecolare o antigenico negativo non antecedente alle 48 ore prima del calcio d’inizio, prova di avvenuta vaccinazione o certificato di pregressa infezione).

ECCO COME ARRIVA L’ITALIA DI MANCINI. CLICCA SU CONTINUA (IN BASSO A DESTRA)

Dopo aver saltato il Mondiale del 2018 in Russia, l’Italia
torna a giocare un altro grande torneo internazionale (Nations League a parte).
L’ultima gara risale ai quarti di finale di Euro 2016, quando gli
azzurri di Antonio Conte vennero sconfitti ai rigori dalla Germania
allora campione del Mondo in carica. Da quella partita è cambiato tutto: prima
il ciclo fallimentare di Gianpiero Ventura, poi l’arrivo di Roberto
Mancini
che ha rivoluzionato il gruppo azzurro con l’inserimento di giovani
talenti che in questi ultimi anni sono diventati certezze dei loro rispettivi
club.

Roberto Mancini

Un lavoro certosino quello del commissario tecnico di
Jesi, che ha saputo creare un giusto mix tra linea verde e gente d’esperienza.
Nei tre anni sotto la sua gestione lo stile di gioco della Nazionale azzurra è
sempre stato votato all’attacco come raramente si era visto nella storia dell’Italia.
Questa squadra diverte e si diverte, l’entusiasmo è palpabile e risultati
finora hanno dato ragione a Mancini. Dal 2018 a oggi si contano 23 vittorie, 7
pareggi e 2 sconfitte in 32 partite disputate, 79 gol segnati e 14 subiti. Con
la netta vittoria contro la Repubblica Ceca nell’ultima amichevole prima
degli Europei, l’Italia è arrivata a vincere otto partite consecutive senza
subire gol per la prima volta nella sua storia.

L’Italia non è sicuramente la favorita, ci sono la Francia
campione del mondo, il Belgio e forse l’Inghilterra davanti.
Nazionali che possono contare sulle proprie stelle come Mbappé, Lukaku e Kane
per citarne alcuni, ma la forza degli azzurri sta nel gruppo. Le difficoltà non
sono mancate in questi ultime giorni come gli infortuni di Stefano Sensi
e Lorenzo Pellegrini che hanno dovuto abdicare (ai loro posti Pessina
e Castrovilli), ma l’Italia sa come compattarsi in questi momenti.

I precedenti tra Turchia e Italia sono in
tutto 10, di cui 7 vittorie in favore degli azzurri e 3 pareggi. La nazionale
italiana è dunque imbattuta contro i turchi ai quali sono state rifilate in
totale 18 reti contro le 5 subite. Agli Europei c’è un solo incontro,
ovvero quello risalente al 2000 quanto l’Italia vinse per 2-1 grazie
alle reti di Antonio Conte e Pippo Inzaghi (Okan per la Turchia).

LE PROBABILI FORMAZIONI DI TURCHIA-ITALIA (CLICCA SU CONTINUA IN BASSO A DESTRA)

Il commissario tecnico della Turchia Gunes apporterà
qualche variazione rispetto al suo classico 4-4-2. L’obiettivo sarà quello di
limitare il possesso palla dell’Italia e farlo aggiungerà un mediano a
centrocampo. Tra i pali ci sarà Cakir, in difesa Celik, autore di
una grande annata col Lille, i centrali saranno Soyuncu, reduce dalla
vittoria col Leicester in finale di FA Cup contro il Chelsea, e lo juventino
Demiral.
A sinistra Meras. A fare da schermo ecco Yokuslu e Kaan,
mentre Karaman, Calhanoglu e Yazici si muoveranno alle spalle
dell’unica punta Burak Yilmaz che Mancini ha allenato dai tempi del Galatasaray.

Pochi dubbi per Roberto Mancini, pronto a schierare
il 4-3-3. In porta il portiere più discusso (sul mercato) Donnarrumma,
sugli esterni agiranno Florenzi e Spinazzola, i centrali sono Bonucci
e Chiellini. Il centrocampo è il reparto che ha avuto diversi problemi:
senza Sensi, Pellegrini e Verratti (potrebbe recuperare per la gara del 16
giugno contro la Svizzera) ci saranno Barella, Jorginho e Locatelli.
In avanti il tridente composto da Berardi, Immobile e Insigne.

Arbitra l’olandese Makkelie, il quarto uomo sarà una
donna: la francese Stephanie Frappart.

TURCHIA (4-2-3-1): Cakir; Celik, Soyuncu, Demiral,
Meras; Yokuslu, Kaan; Karaman, Calhanoglu, Yazici; Yilmaz. C.T.: Gunes

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci,
Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile,
Insigne. C.T.: Mancini

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