Home » Cultura » Musica » Sal Da Vinci da standing ovation all’Eurovision 2026: ecco come è andata la prima semifinale

Sal Da Vinci da standing ovation all’Eurovision 2026: ecco come è andata la prima semifinale

Sal Da Vinci da standing ovation all’Eurovision 2026: ecco come è andata la prima semifinale

Gradita la performance dell’Italia, finalista di diritto all’Eurovision. Delusione per San Marino

Buona la prima per Sal Da Vinci, che con la sua “Per sempre sì” rappresenta l’Italia all’Eurovision 2026 a Vienna: durante la prima semifinale, l’ultimo vincitore di Sanremo si è esibito (fuori gara, in quanto l’Italia è finalista di diritto alla competizione canora) e ha ottenuto una standing ovation.

Eurovision 2026, Sal Da Vinci fa ballare Vienna: standing ovation

Video e immagini dell’esibizione, accompagnata dalla coreografia eseguita dai ballerini Marcello Sacchetta e Francesca Tocca (i due sposi di questa versione di “Per sempre sì“), stanno facendo da ore il giro del web. Tanti i commenti positivi, soprattutto dall’estero, che non ha mancato mai di far sentire il proprio affetto all’Italia in occasione di questa particolare competizione.

Sal Da Vinci tornerà sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna per la finale dell’Eurovision Song Contest 2026, prevista per sabato 16 maggio.

Eurovision 2026, la classifica della prima semifinale: i finalisti

Dopo la prima semifinale di martedì 12 maggio sono stati annunciati i primi 10 Paesi che prenderanno parte alla finale di sabato: in ordine casuale, si tratta di Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Esclusi San Marino, Portogallo, Estonia e Montenegro.

Come sempre, il contest canoro diventa occasione di polemiche a sfondo geopolitico. Ha fatto discutere e non poco la qualificazione di Israele, con Noam Bettan. Un risultato atteso, ma non per questo accolto con favore. L’artista, infatti, ha ricevuto i fischi del pubblico presente in arena, al grido di “Stop the genocide”. Le stesse polemiche avevano accompagnato l’edizione del 2023 e quella del 2025, dove però – in particolare con i voti del pubblico – il Paese ha ottenuto rispettivamente un terzo e un secondo posto.

Finalisti di diritto, si sa, i quattro “big” dell’Eurovision (Italia, Germania, Francia, Regno Unito) più il Paese ospitante (l’Austria).

Chi vincerà l’Eurovision, i favoriti dell’edizione 2026

Sal Da Vinci vincerà l’Eurovision 2026? La standing ovation e l’urlo del pubblico della prima esibizione – con il tocco della bandiera tricolore venuta fuori dall’abito da sposa indossato da Francesca Tocca – fanno ben sperare, così come le reazioni di molti utenti all’estero. Alla vigilia dell’esibizione in semifinale, i bookmaker lo posizionavano al decimo posto. Le cose, però, possono sempre cambiare. Per adesso, all’Italia è dato il 3% delle possibilità di vittoria e alte chance di rientrare nella top 10.

Tra i favoriti per la vittoria, invece, c’è il duo finlandese Linda Lampenius e Pete Parkkonen, una violinista e un cantante molto noti che potrebbero portare una nota di originalità apprezzata a questa edizione dell’Eurovision. Buone possibilità anche per Grecia e Danimarca, rispettivamente in gara con gli artisti Akylas e Søren Torpegaard Lund. La speranza di arrivare almeno al podio si accende anche per la Francia, che con la giovane artista lirica Monroe spera di conquistare la vetta a Vienna. Temibili anche Israele e Australia, che portano in gara gli artisti Noam Bettan e Delta Goodrem.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram