Roma, 25 mag. (askanews) – Ferrari Luce nasce anche con l’obiettivo di preservare nel tempo valore, prestazioni e utilizzabilità della prima vettura full electric del Cavallino. La filosofia è quella di Ferrari Forever: intervenire sui componenti elettrici lungo l’intero ciclo di vita della vettura, batterie comprese, per ridurre il rischio di obsolescenza tecnologica.
Un approccio reso possibile dal presidio industriale interno. La batteria utilizza celle della coreana Sk on, ma è assemblata nell’e-Building di Maranello, dove vengono prodotti tutti i componenti elettrici della vettura. Il pacco conta 210 celle in 15 moduli, per una capacità lorda di 122 kWh e architettura a 800 volt, supporta la ricarica rapida fino a 350 kW e consente, secondo Ferrari, di recuperare 70 kWh in 20 minuti con una stazione veloce adeguata.
La batteria è integrata nel pianale e contribuisce alla rigidezza della vettura, ma è stata sviluppata anche con attenzione alla manutenibilità. I 15 moduli possono essere sostituiti singolarmente e il pacco potrà essere aggiornato nel tempo qualora arrivino tecnologie o celle più efficienti. Alla stessa logica si collega l’assistenza su tutti i componenti della vettura, a partire da quelli elettrici. “Garantiremo che le macchine saranno in vita per sempre”, ha spiegato Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari, in un’intervista a margine della presentazione romana.
Sul piano del valore residuo, Ferrari studia “soluzioni finanziarie dedicate” per sostenere il valore dell’auto nel tempo e “dire al mercato che ci crediamo”, ha detto Galliera. Quanto alle garanzie, Ferrari offre una protezione di 8 anni sul powertrain elettrico, inclusa la batteria.

