Roma, 25 mag. (askanews) – La Ferrari Luce, prima vettura full electric del Cavallino, “apre un nuovo segmento” e porta Maranello in un segmento inedito, dove l’interesse non arriva solo da nuovi clienti ma anche dalla base storica del marchio. Lo ha detto Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari, in occasione della presentazione a Roma della vettura.
La Ferrari Luce è stata svelata alla Vela di Calatrava a oltre 200 giornalisti arrivati da tutto il mondo, e sarà mostrata a un primo gruppo di 800 clienti questa sera e ad altrettanti ospiti domani. E’ la conclusione di una presentazione in tre fasi: a ottobre 2025 al Capital Markets Day a Maranello sono stati svelati telaio e powertrain, a San Francisco con LoveFrom gli interni e il nome e infine a Roma il design.
Secondo Galliera, nelle prime valutazioni il pubblico potenziale sembrava orientato soprattutto verso nuovi clienti, “quasi un 80-20: 80% nuovi clienti e 20% repeat”. Oggi, però, il mix “forse si avvicina più al 50-50” tra nuovi Ferraristi e clienti già legati al marchio.
L’obiettivo, ha aggiunto, è “allargare la famiglia” Ferrari e parlare anche a clienti che oggi non trovano piena risposta nei modelli esistenti, perché “troppo sportivi” o per una motorizzazione che “magari non attira”. Nella customer base Ferrari, ha osservato Galliera, “ci sono tantissimi clienti che usano già vetture elettriche”.
“È una vera sport car, ma con il comfort e lo spazio di una macchina più grande: la combinazione è qualcosa di diverso e unico”, ha aggiunto. Sull’autonomia, stimata in 530 chilometri, Galliera è netto: chi la considera insufficiente “vuol dire che non usa l’elettrica”. Quanto alle aree di interesse, “ci aspettavamo un forte interesse dal mondo tech e dalle energie rinnovabili, in particolare da California e Nord Europa, ma stiamo ricevendo richieste un po’ da tutto il mondo”. Ferrari ha confermato per Luce un prezzo di 550mila euro al pubblico in Italia. Gli ordini sono aperti, mentre le prime consegne, in numero limitato, arriveranno in Europa dalla fine dell’anno.
Uno dei nodi resta il valore residuo dell’elettrico, in un segmento dove “politiche commerciali sbagliate” hanno generato timori sull’usato. Ferrari intende muoversi con numeri contenuti, selezione dei clienti e “soluzioni finanziarie dedicate” per sostenere il valore dell’auto nel tempo e “dire al mercato che ci crediamo”, ha spiegato Galliera.
Diverso il tema dell’obsolescenza tecnologica, che Ferrari punta a gestire con la possibilità di aggiornare la vettura in ottica Ferrari Forever, a partire dalla batteria. La Luce utilizza celle della coreana Sk on, ma è assemblata nell’e-Building di Maranello, dove vengono prodotti tutti i componenti elettrici della vettura; il pacco è composto da 15 moduli sostituibili singolarmente. “Garantiremo che le macchine saranno in vita per sempre”, ha concluso Galliera.

