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Finarte inaugura a Villa Igiea uno spazio per il collezionismo

Finarte inaugura a Villa Igiea uno spazio per il collezionismo
Renato Guttuso, “La Zattera dopo Géricault”, 1962.

L’intervista del QdS ad Alessandro Guerrini, ad del Gruppo: “Palermo ha una forte capacità attrattiva verso gli operatori del mondo dell’arte”

PALERMO – Si è tenuta lo scorso 29 aprile nelle splendide sale in stile Art Nouveau di Villa Igiea, a Rocco Forte Hotels, l’inaugurazione di una partnership tra due eccellenze italiane, volta alla crescita culturale del capoluogo siciliano e della Regione. Finarte, la storica casa d’aste italiana fondata nel 1959 dal banchiere milanese Gian Marco Manusardi, approda nella ex residenza dei Florio per valorizzare e ampliare il collezionismo locale, rafforzando così il legame con il territorio. Il progetto creerà un dialogo tra l’eredità storica dell’Isola e il mercato contemporaneo, con protagonista Palermo e la sua maestosa cornice Liberty.

Valuation Day, Art Talks e anteprime d’asta: il calendario di eventi da maggio a novembre

La collaborazione tra Finarte e Villa Igiea – che vede la presenza attiva di Maria Letizia Cassata, Rappresentante di Finarte per Palermo e la Sicilia -, darà vita a un ricco calendario di eventi a partire dal 12 maggio fino al 18 novembre. In queste occasioni si svolgeranno i Valuation Day, momenti riservati di consulenza specialistica per chi desidera acquistare, vendere o valorizzare opere d’arte, beni di lusso e da collezione; nonché anteprime sulle aste future e Art Talks, incontri con esperti e collezionisti dedicati all’approfondimento del mercato dell’arte e della gestione delle collezioni.

“Questa collaborazione arricchisce il dialogo con l’arte contemporanea di Villa Igiea e Rocco Forte Hotels con un nuovo tassello. L’Hotel è una destinazione di lusso, ricca di storia e connessa al patrimonio Liberty della città, che sposa l’innovazione contemporanea ospitando mostre ed eventi, e invita i viaggiatori e gli amanti dell’arte in visita a Palermo a scoprirla da prospettive inedite”, ha commentato Giacomo Battafarano, Managing Director Southern Italy, Rocco Forte Hotels.

Guttuso a Villa Igiea: “La Zattera” dopo Géricault all’asta a Milano per 100-140mila euro

L’inaugurazione è stata arricchita dalla presentazione dell’opera di Renato Guttuso La ‘Zattera’ dopo Géricault (1962), dichiarata citazione del celebre dipinto di Théodore Géricault. L’opera sarà inserita nell’asta di Arte Moderna e Contemporanea del prossimo 9 giugno a Milano, con una stima di circa 100-140mila euro. Alessandro Guerrini, Amministratore delegato del Gruppo Finarte dialoga con noi per approfondire l’iniziativa.

Guerrini: “Palermo ha un collezionismo stratificato e una forte capacità attrattiva per il mondo dell’arte”

Com’è pensata la partnership tra Villa Igiea e Finarte? “Sull’onda dell’esperienza positiva del 2025, anno in cui abbiamo stipulato un accordo di collaborazione con uno degli hotel più prestigiosi di Napoli, l’Hotel de Bonart, abbiamo pensato a Palermo come successiva partnership. Palermo ha un collezionismo molto stratificato nei secoli e negli ultimi 10 anni assiste a una vivacità culturale ed artistica importante dimostrata dall’interesse di player come Valsecchi a Palazzo Butera e come la galleria d’arte contemporanea svizzera Hauser & Wirth che lo scorso gennaio ha acquistato Palazzo Forcella De Seta e che a breve aprirà una sede nella città di Palermo. Evidentemente questo è segno che il capoluogo siciliano ha una capacità attrattiva verso gli operatori del mondo dell’arte molto forte”.

In cosa consisterà la collaborazione? “Villa Igiea da sempre ha una sensibilità particolare verso il tema dell’arte e insieme abbiamo pensato di dare vita a un palinsesto di appuntamenti piuttosto ricco in cui faremo sostanzialmente tre cose: da un lato consulenze specifiche con i Valuation Day, delle giornate in cui i nostri professionisti esperti nei vari ambiti collezionistici saranno a disposizione a Villa Igiea; da un altro l’approfondimento su tematiche varie, inerenti al mercato dell’arte e al collezionismo. Ci saranno poi delle anteprime su nostre aste future”.

Mercato dell’arte in ripresa nel 2025

Qual è lo scenario attuale del mercato d’arte nazionale? “Dopo un momento di grande entusiasmo post-Covid, il mercato dell’arte in generale ha attraversato due anni difficili, che sono stati il 2023 e il 2024. Il 2025, sebbene fosse iniziato non sotto i migliori auspici, in realtà, la tendenza si è completamente invertita riscontrando una vitalità rinnovata e un entusiasmo da parte dei collezionisti. L’auspicio è che anche nel 2026 questo trend possa proseguire. Il mercato italiano ha vissuto un momento fortunatamente meno difficile rispetto a quello internazionale. Si tratta infatti di un mercato molto più piccolo rispetto a quello anglosassone, ecco perché il mercato nazionale italiano ha avuto una maggiore resilienza rispetto ad altre piazze internazionali”.

Perché puntare su Palermo? “La città di Palermo sta vivendo un momento di grande fermento e vitalità in fatto di collezionismo d’arte, quindi l’auspicio è che iniziative come la nostra possano contribuire a far crescere ulteriormente questo mercato. Mi fa piacere sottolineare che molto spesso il mercato dell’arte e del collezionismo è considerato una questione privata e che riguarda una fascia piccola e abbastanza elitaria della società. In realtà il collezionismo privato esce dalle mura di casa dei collezionisti e riesce ad avere un grandissimo impatto anche sul luogo e sul pubblico. Siamo convinti di poter alimentare tutta una serie di iniziative che abbiano una ricaduta positiva su tutta la città“.