Tre arresti da parte della Polizia Stradale di Palermo, che ha sventato due distinti tentativi di furto, conclusisi con l’arresto in flagranza di reato dei responsabili. In entrambi gli episodi, la Sala Operativa della Polizia Stradale, diramava tempestivamente specifiche note di ricerca: la prima relativa al furto di un veicolo, la seconda concernente il furto di un ingente quantitativo di cavi di condutture in rame.
Furto d’auto, arrestato dopo inseguimento sulla statale 113
Nella prima circostanza, gli operatori della Sottosezione di Buonfornello, grazie al coordinamento della centrale operativa, riuscivano a intercettare il veicolo oggetto di furto sulla strada statale 113 e a bloccare il responsabile, che veniva tratto in arresto.
Forzano posto di blocco, fermati a Scillato dalla polizia per furto di rame
Nel secondo episodio, relativo al furto di un ingente quantitativo di cavi e condutture in rame commesso in provincia di Palermo, l’autovettura utilizzata dai responsabili, che aveva già forzato un posto di controllo dell’Arma dei Carabinieri, veniva individuata e fermata nei pressi dello svincolo autostradale di Scillato. Nonostante il tentativo dei due occupanti di allontanarsi appiedati nelle campagne circostanti, gli stessi venivano prontamente raggiunti, bloccati e tratti in arresto dagli operatori intervenuti.
Informazioni riservate in cambio di gasolio a prezzo scontato, arrestati finanziere e imprenditore
Sempre nel territorio di Palermo, importante operazione della Guardia di Finanza del capoluogo siciliano che nelle scorse ore ha arrestato un finanziere ed un imprenditore accusati di corruzione, peculato e falsità ideologica. Dagli accertamenti, in particolare, è emerso che il finanziere avrebbe fornito all’imprenditore informazioni riservate circa i turni di servizio e la dislocazione sul territorio delle pattuglie del Reparto di appartenenza, ricevendo in cambio forniture di gasolio a uso agricolo a un prezzo di favore, scontato della dovuta accisa.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

