Altra giornata chiave per la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio è entrato in auto in procura a Pavia dove è stato convocato per essere interrogato. Indagato per l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti di Chiara Poggi, ad attenderlo sia davanti all’ingresso principale che su quello secondario decine di giornalisti e telecamere. La difesa, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno già annunciato ieri che non parlerà.
Il nuovo quadro accusatorio, se confermato, potrebbe portare a una revisione del processo per Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva per l’uccisione della fidanzata.
L’interrogatorio e gli accertamenti su Andrea Sempio
“Considerato che le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo”, il 38enne commesso in un negozio di telefonia “si avvarrà della facoltà di non rispondere”. Un confronto che la difesa si riserva eventualmente di chiedere dopo la chiusura indagine sul delitto di Garlasco del 13 agosto 2007.
Proseguono gli accertamenti degli inquirenti dopo gli interrogatori di ieri, martedì 5 maggio, delle sorelle Cappa, cugine della vittima sentite come persone informate sui fatti. All’audizione di oggi, mercoledì 6 maggio, Andrea Sempio non parlerà, come già annunciato. Si è infatti avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dall’aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano. La scelta della strategia difensiva è motivata dal fatto che le immagini non si sono ancora concluse e “dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo”. Secondo la procura, Sempio è attualmente l’unico responsabile della morte di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto del 2007 a Garlasco. L’accusa prevede l’aggravante di “aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell’efferatezza dell’azione omicidiaria per il numero e l’entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto”.
Sempio unico responsabile dell’omicidio
Per la Procura, Sempio sarebbe l’unico responsabile dell’omicidio, contestato con l’aggravante della crudeltà e dei motivi abietti. Gli inquirenti ipotizzano un’azione particolarmente violenta, con almeno dodici colpi inferti tra cranio e volto della vittima, e un movente riconducibile al rifiuto di un approccio sessuale. La difesa chiarisce che Sempio avrebbe voluto parlare, ma solo dopo aver preso visione completa degli atti depositati dai pm.
Interrogato anche Marco Poggi
Oggi viene ascoltato nuovamente anche Marco Poggi, fratello di Chiara e amico dello stesso Sempio. Non è infatti la prima volta, era già stato sentito a marzo e il 20 maggio scorsi a Mestre. In questa ultima occasione Sempio, convocato, non si presentò in procura per l’interrogatorio.
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