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Golf, DP World Tour: Turkish Airlines Open con nove azzurri

Golf, DP World Tour: Turkish Airlines Open con nove azzurri

Al National Golf Club, di Belek in Turchia,

Roma, 29 apr. (askanews) – Unica tappa in Turchia del DP World Tour, si gioca dal 30 aprile al 3 maggio il Turkish Airlines Open, giunto alla nona edizione e ospitato dal National Golf Club di Belek. Nel field di 156 giocatori in rappresentanza di 32 nazioni figurano nove azzurri: Francesco ed Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli.

Difende il titolo il francese Martin Couvra, 23enne di Tolone, alla sua unica vittoria in 41 presenze sul circuito, a cui aggiunge un successo sull’HotelPlanner Tour e uno sul French Tour. Il transalpino arriva in buona condizione, confermata da tre recenti piazzamenti tra i primi dieci, l’ultimo nell’Hainan Classic dello scorso marzo.

Tra i protagonisti annunciati anche sette vincitori stagionali pronti a recitare un ruolo di primo piano: il sudafricano Jayden Schaper, numero tre della Race to Dubai con due successi, gli spagnoli David Puig e Nacho Elvira, l’austriaco Bernd Wiesberger, reduce dall’affermazione nel Volvo China Open, il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury e lo statunitense Jordan Gumberg.

Ampio il lotto dei possibili contendenti al titolo, a partire da Francesco Molinari, 43enne torinese, di nuovo in gara dopo un mese e reduce dal sesto posto nell’Indian Open, con altri due piazzamenti nella top ten nelle cinque presenze stagionali. Tra gli altri da seguire lo spagnolo Adrian Otaegui, in gara sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e lo svedese Mikael Lindberg, entrambi protagonisti in Cina, oltre al nordirlandese Tom McKibbin, ai francesi Antoine Rozner e Frederic Lacroix, allo scozzese Ewen Ferguson e agli iberici Jorge Campillo, Angel Ayora e Alejandro Del Rey. In evidenza anche gli inglesi Nathan Kimsey e Andy Sullivan, i sudafricani Thriston Lawrence e Dylan Naidoo e i cinesi Ashun Wu e Wenyi Ding.

Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari. Previsto anche un premio speciale di 40.000 dollari per chi riuscirà a battere il record del percorso, fissato in 66 (-6) colpi dal tedesco Bernd Ritthammer nel 2014.

Per quanto riguarda gli azzurri, arrivano da buone prestazioni Guido Migliozzi, 13° nel Volvo China Open, e Gregorio De Leo, 16°. Francesco Laporta torna in campo dopo due tagli consecutivi seguiti però a un quarto posto in Kenya e a un secondo in Sudafrica. Matteo Manassero cerca continuità dopo la nona piazza nell’Indian Open, mentre Edoardo Molinari, appena rientrato da un infortunio e nuovamente nominato vice capitano del Team Europe per la Ryder Cup, punta a ritrovare il ritmo gara. In cerca di miglior condizione anche Stefano Mazzoli, Renato Paratore e Filippo Celli.

Il torneo conclude l’”Asian Swing”, terza delle cinque mini-serie in cui è articolata la prima parte della stagione. Ogni swing assegna un premio di 200.000 dollari al vincitore della relativa classifica e garantisce l’accesso agli eventi della fase successiva, i “Back 9”, oltre a posti nei tornei più prestigiosi. Il leader della graduatoria asiatica, inoltre, ottiene un invito al Genesis Scottish Open, mentre i migliori tre non già qualificati accedono allo U.S. PGA Championship. In vetta alla classifica c’è Jordan Gumberg, seguito da Bernd Wiesberger, Alex Fitzpatrick e Adrian Otaegui.

Il Turkish Airlines Open sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Golf e in streaming su NOW con collegamenti da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio. (credit Stefano Di Maria)