La cerimonia di avvicendamento al comando Interregionale dell’Italia Sud Occidentale, come sempre in questo genere di eventi, ha tratti rituali formali e tratti umani che sfociano talvolta in malcelati momenti di grande emozione. Nel discorso di saluto del comandante uscente, il generale di Corpo d’Armata Giuseppe Magliocco, i tratti però si sono in certi momenti anche un po’ mescolati. “In questa speciale occasione, la mia riconoscenza – ha detto dal pulpito del piazzale della caserma Giuseppe Cangialosi il generale Magliocco – alle autorità prefettizie, giudiziarie e amministrative e ai rappresentanti delle forze armate, della polizia, delle agenzie fiscali ed alle altre istituzioni che con noi ogni giorno si relazionano e che con noi sono impegnate a garantire l’ordine e la sicurezza, anche economica”.
Il discorso di ringraziamento
Ma giunto alla parte di discorso in cui il ringraziamento era rivolto agli ufficiali e sottufficiali sotto il suo comando o con i quali si è relazionato in anni di comando interregionale, la voce si è fatta via via meno stabile: “Desidero rivolgere il mio pensiero ai colleghi in uniforme, e non mi riferisco solo a quelli qui schierati ovviamente; non c’é giorno in cui non ho avuto la soddisfazione, direi l’onore di apprezzarne la meritoria opera; non c’é occasione in cui non si sia manifestata la vostra determinazione, non sono mai mancate testimonianze della vostra generosità; non c’é settore in cui non si è dimostrata la vostra professionalità”.
Poi, sul finire del suo intervento la voce si è un po’ interrotta e l’emozione si è palesata tutta. Le parole erano quelle con cui si accingeva alla conclusione, quindi all’addio, e che rivolgevano un pensiero ad alcuni militari delle fiamme gialle in particolare: “Consentitemi di rivolgere in conclusione un pensiero commosso a chi tra i nostri colleghi ed i loro famigliari non è più tra noi. In bocca al lupo, vi abbraccio tutti idealmente. Viva la guardia di finanza, viva l’Italia”.
“L’esperienza umana” del generale Magliocco
Quando al termine della cerimonia abbiamo chiesto al generale qual è l’esperienza più importante che gli ha lasciato questo comando, Magliocco non ha avuto esitazioni ed il suo sguardo si è illuminato: “Umana. L’esperienza umana. Chi ha un obiettivo comune e ha un impegno serio, non si distrae, è coeso, fa squadra e questo è il miglior modo per lavorare e la chiave del successo”. Questo è il bagaglio che il generale Giuseppe Magliocco porterà con se al prossimo incarico. Non il merito di un coordinamento strategico di grandi operazioni in particolare ma l’esperienza umana nel collaborare, fare squadra e desiderare tutti insieme di raggiungere gli obiettivi.
Il generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, comandante generale della guardia di finanza, intervenuto alla cerimonia di avvicendamento, rendendo merito all’ottimo lavoro svolto dal comandante uscente ha detto che era “certo che questo sarebbe stato il risultato una volta assegnato qui il generale Magliocco”. Il generale di Corpo d’Armata, che aveva scelto questo tra altri incarichi anche per motivi personali, legati alla sfera famigliare, andrà con merito al comando dell’Interregionale dell’Italia centrale.
L’insediamento del generale Mattana
Al suo posto si è quindi insediato a Palermo, al comando interregionale dell’Italia Sud Occidentale, il generale di Divisione Francesco Mattana. Per il generale subentrante, il comandante ha espresso un attestato di grande stima e fiducia anticipata, anche nel suo caso certo che svolgerà in maniera encomiabile l’incarico assegnato. Tra i due generali in avvicendamento inoltre è stato forte e palesemente amichevole l’abbraccio quando simbolicamente ed umanamente si sono dati il cambio.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

