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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Tra Hormuz e Mar Rosso, si rischia un nuovo blocco: l’escalation continua

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Tra Hormuz e Mar Rosso, si rischia un nuovo blocco: l’escalation continua
Isola di Kharg. Foto di Johnson Space Center – WIKIPE, via Imagoeconomica

Le notizie sulla guerra Iran-USA e sulla situazione in Libano: news in diretta su raid, negoziati, Stretto di Hormuz e la crisi geopolitica dell’area del Golfo

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran, Libano e gli altri Paesi del Golfo di mercoledì 22 luglio 2026.

Guerra in Iran, le notizie in diretta del 22 luglio 2026

Guerra in Iran, le ultime news in diretta
Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di mercoledì 22 luglio 2026.
Inizio diretta: 22/07/26 07:00
Fine diretta: 23/07/26 00:00
Da Hormuz al Mar Rosso, due fronti sotto osservazione

Mentre nello Stretto di Hormuz il traffico continua a essere limitato e l’area continua a essere “ostaggio” dei raid statunitensi e iraniani, gli Houthi yemeniti aprono un potenziale nuovo fronte di guerra minacciando lo stop per le navi saudite lungo lo Stretto di Bab el-Mandeb, nel Mar Rosso. Un’azione che, se effettivamente portata a termine, potrebbe provocare una nuova reazione degli Stati Uniti (magari con supporto internazionale) e far degenerare la situazione geopolitica e commerciale nell’area.

Cosa succede tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano: le ultime notizie

In Libano è iniziata l’attuazione del piano per il ritiro graduale dell’esercito israeliano dal Sud. Le truppe dell’esercito libanese hanno iniziato a dispiegarsi nella città di Zawtar al-Gharbiyeh e gli Stati Uniti – in base a quanto deciso nei colloqui di Roma – sono in azione per creare le “zone pilota”. Nodo essenziale per la riuscita dei negoziati sarà l’azione libanese per il disarmo di Hezbollah.

Mentre in Libano si accende una speranza, l’escalation USA-Iran purtroppo non si ferma. I raid continuano e le tensioni internazionali crescono. E non c’è più solo lo Stretto di Hormuz al centro dell’attenzione globale. Gli Houthi yemeniti, infatti, hanno annunciato un blocco navale nello Stretto di Bab el-Mandeb, nel Mar Rosso, per i sauditi. Una scelta che, se attuata, scatenerebbe le reazioni degli Stati Uniti e potenzialmente di altri territori preoccupati dei risvolti commerciali.

Gli USA cercano alleati e contano sulle basi militari statunitensi di tutto il mondo per gestire le operazioni in Medio Oriente. Avrebbero chiesto il permesso di schierare fino a otto aerei cisterna nella base aerea di Bezmer alla Bulgaria. Paese che rischia di finire nel mirino dell’Iran, con il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei che ha messo in guardia il primo ministro bulgaro Rumen Radev ribadendo che “mettere a disposizione il territorio di uno Stato per l’uso da parte di un altro Stato al fine di commettere un atto di aggressione contro uno Stato terzo è considerato un atto di aggressione“. Atto che sicuramente potrebbe incontrare una risposta forte iraniana.

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