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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Nella notte raid e missili tra Beirut e Israele

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Nella notte raid e missili tra Beirut e Israele
Foto da Adnkronos

Gli aggiornamenti in tempo reale su cosa accade in Iran e nell’area del Golfo.

Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di venerdì 6 marzo 2026.

Guerra in Iran oggi, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele del 6 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele del 6 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo.
Inizio diretta: 06/03/26 07:00
Fine diretta: 07/03/26 00:00
Nuovi attacchi aerei di Israele sul Libano

Nuovi attacchi aerei di Israele sul Libano. “Aerei nemici hanno lanciato attacchi notturni sulle città di Srifa, Aita al-Shaab, Touline, Sawana e Majdal Selm”, ha dichiarato l’Agenzia Nazionale di Notizie del Libano (Nna), elencando località nel sud del paese, come riporta AlJazeera. Colpita anche la capitale Beirut. Un altro attacco israeliano ha preso di mira la città libanese orientale di Douris. Non ci sono informazioni al momento su vittime o sull’entità dei danni.

Trump: “Inviare truppe di terra in Iran? Una perdita di tempo”

Inviare truppe di terra in Iran sarebbe una “perdita di tempo”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Nbc News.  “È una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro marina. Hanno perso tutto ciò che potevano perdere”, ha dichiarato Trump all’emittente Usa. Invitato a commentare una dichiarazione del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo cui un’operazione di terra statunitense sarebbe un “disastro”, il presidente americano l’ha liquidata come “chiacchiere inutili”.

Araghchi aveva anche dichiarato alla Nbc che i funzionari iraniani erano “preparati a qualsiasi eventualità, persino uno sbarco”. “Li stiamo aspettando: siamo fiduciosi di poterli affrontare e che sarebbe un disastro per loro”, aveva aggiunto il ministro degli Esteri iraniano.

Bombardamenti israeliani su Teheran

Intensi bombardamenti israeliani hanno colpito stamattina la capitale iraniana Teheran, con esplosioni udite in varie zone della città, secondo quanto riferito dai media statali iraniani. Tra gli obiettivi colpiti anche la via Jomhuri, una delle principali strade commerciali del centro cittadino. L’emittente statale iraniana ha riferito che la via Jomhuri, la stazione del corridoio di autobus rapidi Jami e un’abitazione in un’area residenziale sono stati completamente distrutti. Le strade nelle aree centrali e orientali della capitale risultano ora deserte.

Notte di raid

Ancora raid. Le forze israeliane sostengono di aver individuato e intercettato – nella serata del 5 marzo – dei missili lanciati dall’Iran verso Israele. Nel frattempo, l’Idf (esercito israeliano) conferma una nuova ondata di raid contro obiettivi di Hezbollah e colpisce Beirut, nello specifico il quartiere di Dahieh, storica roccaforte del gruppo.

Cosa succede in Iran, le ultime notizie

La petroliera colpita al largo del Kuwait, i droni sull’Azerbaigian, i raid contro Beirut. Il 5 marzo è stata un’altra giornata di violenza atroce, in cui il conflitto iraniano si è allargato ancora di più. Il fronte più caldo rimane quello del Libano, ma oramai tutta l’area del Golfo è nel mirino dei raid. Raid che partono da Teheran, ma anche da Israele in direzione dell’Iran. E ci sono Paesi che stanno pagando molto caro: condannato a livello mondiale l’attacco in Azerbaigian, per il quale potrebbero esserci anche ripercussioni.

Anche per l’Italia quella di giovedì è stata una giornata importante sul fronte dell’azione nell’ambito della guerra in Iran e nel Golfo. I ministri Tajani e Crosetto (Esteri e Difesa) hanno effettuato delle comunicazioni al Parlamento e, pur confermando che “l’Italia non è in guerra”, ha manifestato l’intenzione di fornire aiuti – difensivi – ai Paesi del Golfo. La risoluzione della maggioranza è stata approvata sia alla Camera (179 voti favorevoli, 100 contrari, 14 astenuti) che al Senato (94 voti favorevoli, 39 contrari e 8 astenuti). Si è riunito anche il Consiglio del Nord Atlantico, confermando che le autorità della NATO rimangono “vigili” sugli sviluppi della guerra in Iran e continuano a “monitorare attentamente la situazione” per far fronte a ogni minaccia per i Paesi alleati. Piena solidarietà anche alla Turchia per l’attacco subìto.