Home » Sanità » Hantavirus, un 25enne calabrese sintomatico: il giovane trasferito allo Spallanzani di Roma

Hantavirus, un 25enne calabrese sintomatico: il giovane trasferito allo Spallanzani di Roma

Hantavirus, un 25enne calabrese sintomatico: il giovane trasferito allo Spallanzani di Roma
Hantavirus, foto Adnkronos

L’obiettivo, è naturalmente quello di capire se il giovane marittimo sia positivo all’hantavirus

Già in quarantena per hantavirus, il marittimo di 25 anni – proveniente dal Calabria – sarà trasferito allo Spallanzani di Roma, ospedale specializzato nei casi virali, a causa di un quadro sintomatico riconducibile all’infezione in circolo in queste ore. Il giovane, nei giorni scorsi, era a bordo del KLM partito dall’aeroporto di Johannesburg, Sudafrica, lo stesso volo in cui era presente la donna olandese poi deceduta. Il trasferimento nella struttura sanitaria di Roma, in tal senso, servirò per eseguire maggiori accertamenti ed esami clinici sulle condizioni del ragazzo di 25 anni. L’obiettivo, è naturalmente quello di capire se il giovane marittimo sia positivo all’hantavirus.

Hantavirus, maxi quarantena per contatti stretti dei positivi: la circolare del Ministero della Salute

“Pur confermando che il rischio da Hantavirus per la popolazione generale dell’UE/SEE rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare le attività di sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all’identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all’adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati”, afferma la circolare sull’Hantavirus intitolata ‘Focolaio di Hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica’, firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli. Tale impostazione, si legge, “appare necessaria in considerazione della possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario” e ” della variabilità delle misure di sanità pubblica adottate dai Paesi di provenienza dei passeggeri interessati dal rimpatrio a seguito dello sbarco”. La circolare dà poi le indicazioni per i contatti ad alto e basso rischio: qui tutto quello che serve sapere.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram