La Cisl Sicilia chiede al governo un confronto sull’Hantavirus e sulle relative strategie di prevenzione alla luce anche di quanto sta accadendo a livello internazionale e regionale con una turista proveniente dall’Argentina ricoverata a Messina per polmonite risultata negativa ai test specifici.
“Il governo regionale e in particolare il neoassessore alla Salute, Marcello Caruso – si legge nella nota della sigla – convochino urgentemente i sindacati alla luce delle recenti notizie relative ai casi di Hantavirus registrati a livello internazionale e dell’attenzione crescente verso i temi della prevenzione epidemiologica e della sicurezza sanitaria”. A chiederlo anche il tavolo della Salute del sindacato confederale nell’isola, composto da Cisl Fp, Fnp Cisl, Cisl Medici e Fisascat Cisl, oltre che da tutte le Unioni sindacali territoriali.
La Piana: “Nessun allarmismo ma è necessario agire tempestivamente”
Il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana e il tavolo regionale della Salute del sindacato aggiungono: “Senza alimentare alcun allarmismo è necessario aprire tempestivamente un momento di verifica e approfondimento sullo stato della sanità siciliana rispetto ai piani pandemici, ai protocolli di prevenzione e alle misure di sicurezza attualmente operative nell’Isola. La pandemia da Covid ha insegnato quanto sia fondamentale arrivare preparati alle emergenze sanitarie. Per questo riteniamo indispensabile un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali, finalizzato a comprendere il livello di aggiornamento dei piani pandemici regionali, la capacità di risposta del sistema sanitario e le condizioni operative delle strutture ospedaliere e territoriali”.
“Necessario fare il punto su interventi Pnrr in ambito sanitario”
Nel corso dell’incontro, secondo la Cisl Sicilia e il tavolo regionale della Salute del sindacato confederale, sarà inoltre necessario fare un punto dettagliato sullo stato di attuazione degli interventi previsti dal Pnrr in ambito sanitario, con particolare riferimento alla sanità territoriale, alle Case di comunità, agli Ospedali di comunità e al rafforzamento dell’assistenza di prossimità.
“Si continua a registrare un cronico sovraffollamento delle aree d’emergenza in diverse strutture siciliane – continuano La Piana e il tavolo della salute della Cisl siciliana – fenomeno che evidenzia criticità organizzative, carenza di personale e ritardi nel potenziamento della rete territoriale. La tenuta del sistema sanitario regionale passa dalla prevenzione, dalla programmazione e dagli investimenti. È indispensabile accelerare sugli interventi previsti dal Pnrr e garantire condizioni di sicurezza ed efficienza per cittadini e operatori sanitari”.
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